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Enna, la statua della Madonna di Fatima nei luoghi della sofferenza

Ieri al carcere, prima all'ospedale, oggi ultimo giorno della permanenza in città

Enna, la statua della Madonna di Fatima nei luoghi della sofferenza

ENNA - Per quattro giorni ha fatto tappa nei luoghi della sofferenza, del riscatto, di fede ed oggi, la statua della Madonna di Fatima saluterà Enna dove ha lasciato un messaggio di speranza. Come quella che ieri ha dato ai detenuti del carcere di Enna dove la statua è rimasta un giorno. È stata una splendida testimonianza di integrazione perché intorno alla Madonna si è sviluppato un momento ed una preghiera interreligiosa tra cristiani e musulmani con questi ultimi che hanno recitato un brano del Corano dove si fa chiaro riferimento alla figura di Maria.

Il vescovo Rosario Gisana, che ha guidato il momento di preghiera e celebrato la messa, ha parlato di «grande opportunità ed è suggestivo che accada in maniera diversificata a partire dalle nostre culture». Accanto a lui il cappellano Sebastiano Rossignolo che, nel ringraziare la direzione carceraria e la polizia penitenziaria, si è soffermato sul tema del confronto interreligioso «favorito dalla figura santa della Madonna». Ai detenuti è stata data l'opportunità di vedere le reliquie dei santi Francesco e Giacinta, dei brandelli di vestiario incastonati in un reliquiario.

Nei giorni precedenti la statua è stata accolta all'ospedale, portata sotto la guida di fra Massimiliano Di Pasquale, in tutti i reparti, suscitando emozione tra i ricoverati e lo stesso personale sanitario. La stessa emozione che è stata vissuta nella parrocchia di Sant'Anna dove la statua è stata accolta da padre Giuseppe Fausciana.

La città ha continuato ad essere coinvolta anche nel pomeriggio di ieri quando dalla chiesa di San Leonardo è iniziata la fiaccolata verso il duomo per la veglia notturna mariana animata dai gruppi ecclesiali della città. Ad accogliere i pellegrini mons. Francesco Petralia ed il vice parroco don Giuseppe Rugolo i quali hanno sottolineanto la figura della Madonna ed il legame che hanno con essa gli ennesi che tra due giorni inizieranno i riti di preparazione in vista della festa patronale del 2 luglio.

Oggi, intanto, sarà l'ultimo giorno di permanenza della statua della Madonna di Fatima, una giornata che sarà aperta dalla messa delle 7,30 al duomo (dove nel corso della mattinata si recheranno i bambini dele scuole con l'animazione della Gioventù ardente mariana) mentre alle 9,30 le reliquie dei pastorelli Francesco e Giacinta saranno accolti nella chiesa di San Francesco; alle 19 la chiusura con la messa del vescovo Gisana, fiaccolata nel quartiere e pronuncia dell'atto di affidamento alla Madonna che chiuderanno questa esperienza.

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