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Catania a passo di danza

Da oggi al 28. La rassegna “The risico screening” con il Centro di produzione Scenario pubblico, proiezioni, seminari e un dance attack dei ballerini di MoDem sul piazzale della metro per promuovere la mobilità sostenibile

Catania a passo di danza

Catania in danza per una settimana, da oggi al 28, con “The Risico Screening”, la rassegna multischermo della danza in video, nell’ambito di Rete Interattiva per Sistemi Coreografici a cura di Cro.Me. e Coorpi, che dopo il successo dell’anno scorso, rinnova e amplifica la collaborazione con il Centro nazionale di produzione della danza Scenario Pubblico. Una settimana, a ingresso libero, dedicata alla videodanza con proiezioni e seminari in tre diverse luoghi: il monastero dei Benedettini, Scenario Pubblico e la Metropolitana di Catania.

Il primo appuntamento, “Pro.Digi.Dance – Nuovi strumenti, nuovi linguaggi tra danza e cinema”, oggi alle 10 al Monastero dei Benedettini, in collaborazione con l’Università degli studi, per discutere del rapporto tra danza, cinema e tecnologia. Dopo i saluti dell’Università e di Roberto Zappalà, direttore artistico di Scenario Pubblico, Enrico Coffetti, presidente e direttore artistico dell’Associazione Cro.Me. – Cronaca e Memoria dello Spettacolo di Milano, parlerà di videodanza tra storia e contemporaneità. Poi gli interventi di Cristiana Candellero e Lucia Carolina De Rienzo che approfondiranno il caso del contest di successo “La danza in 1 minuto”.

Oggi e domani, dalle 18 a mezzanotte, l’appuntamento si sposta a Scenario Pubblico. Nella Sala Black le 6 proiezioni di cortometraggi realizzati nel 2016 nell’ambito di Campo Largo, la prima residenza artistica italiana dedicata alla videodanza, un incubatore creativo di ricerca e sperimentazione tra danza, video, sound design, performance. Nella Sala White la proiezione di due documenti: “Eden”, realizzazione in pellicola del celebre passo a due tratto dall’omonimo spettacolo della coreografa francese Maguy Marin (1986), qui ripreso in un lungo e unico piano sequenza dal regista Luc Riolon nel probabile “paradiso terrestre” di un’oasi marocchina in cui danzano Chaty Polo e Wilfrid Romoli; e “Solo” di e con William Forsythe, con la regia di Thomas Lovell Balogh, già Gran Premio Internazionale di Videodanza nel 1998. In bianco e nero, è stato creato per la telecamera e girato in una fabbrica abbandonata di cioccolato alla periferia di Parigi. Esplora il corpo, il movimento e le torsioni di William Forsythe che improvvisa sull’ambientazione sonora di un violino atonale e rappresenta un punto di arrivo della sua lunga ricerca sul corpo, il movimento e lo spazio.

Domani, alle 17, alla fermata della metro Giovanni XXIII, nella piazza della Stazione - nell’ambito della collaborazione tra Scenario Pubblico e la Ferrovia Circumetnea di Catania - 26 danzatori del percorso MoDem provenienti da tutte le parti del mondo danno appuntamento ai catanesi per un coinvolgente momento di danza urbana, realizzato appositamente per gli spazi della fermata, a cura del coreografo Enrico Musmeci.

Una collaborazione che continuerà fino al 28 ottobre, nei locali della stazione metro Giovanni XXIII, con la proiezione in loop di una selezione tra le migliori opere provenienti da differenti edizioni del contest di videodanza “La danza in 1 minuto”, ideato e curato da Coorpi, rivolto alle creatività del territorio italiano.

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