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Catania, al monastero dei Benedettini il Rocketta Summer Festival

Giovedì 28 luglio a partire dalle 21, secondo appuntamento con "Rocketta Summer Live": sul palco Music For Eleven Instruments, Veivecura, Miele (reduce dalla sua apparizione al Festival di Sanremo e al concerto del Primo Maggio a Roma) e gli Ultravixen. L’evento è promosso da Rocketta in occasione dell’iniziativa “Porte Aperte”, promossa dall’Università degli Studi di Catania.

Catania, al monastero dei Benedettini il Rocketta Summer Festival

La cantante Miele

Ancora una serata all’insegna della musica dal vivo nel cortile principale del Monastero dei Benedettini. Giovedì 28 luglio a partire dalle 21, secondo appuntamento con "Rocketta Summer Live": sul palco Music For Eleven Instruments, Veivecura (al lavoro in questi mesi sul nuovo ed attesissimo album), Miele (reduce dalla sua apparizione al Festival di Sanremo e al concerto del Primo Maggio a Roma) e il rock tagliente degli Ultravixen. L’evento è promosso da Rocketta in occasione dell’iniziativa “Porte Aperte”, promossa dall’Università degli Studi di Catania.

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Music for Eleven Instruments – come spiega una nota dell’Università - è un progetto indie pop con una spiccata attitudine orchestrale ideato dal musicista siciliano Salvatore Sultano, originario di Gela, che ha rianimato 11 strumenti che erano disseminati nelle stanze di casa sua. Anche se il nome potrebbe far pensare ad un’orchestra o ad un gruppo di non pochi membri, la musica di Music For Eleven Instruments è composta, suonata e registrata dallo stesso artista. Le performance live vengono realizzate in collaborazione con vari musicisti siciliani.

Strumenti a corda, percussioni, voci ed elettronica popolano i brani di “Business Is A Sentiment”, il suo album di debutto nel 2010 che si farà conoscere ed apprezzare per la notevole qualità della scrittura e degli arrangiamenti, ottenendo importanti riconoscimenti a livello internazionale. Lo stesso anno il brano “This movie isn’t excting but violent”, viene inserito nella TOP100 della classifica “Le più belle canzoni italiane dell’anno” stilata da Rockit. Music for Eleven Instruments ha pubblicato il suo nuovo lavoro “At the Moonshine Park with an Imaginary Orchestra” nel febbraio scorso.

VeiveCura è l’alter ego di Davide Iacono, artista siciliano già musicista per Moltheni, Jonas David, Honig, Alì e molti altri. Nato come progetto solista, col passare del tempo la formazione si allarga fino a quindici elementi in fase di studio, mentre dal vivo, oltre a Iacono, il palco viene calcato da altri due polistrumentisti: Salvo Scucces e Salvo Puma. In più occasioni, sono stati segnalati dai club italiani come una delle migliori band live nostrane per il loro sound fresco e innovativo, la musica dalle atmosfere esterofile viene spesso accostata a quella di Sigur Ros, Sufjan Stevens, Beirut, Efterklang, Yann Tiersen. Al loro attivo hanno gli album “Goodmorning Utopia” (2014), “Walkin’ on Persepolis” (2015), e il premio nella sezione Miglior Musiche all’International Film Festival of Cinematic Arts (IFFCA) di Los Angeles, con i brani “Baggio” e “Young River”.

Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo nella sezione “nuove proposte” con “Mentre ti parlo” e al concerto del Primo Maggio a Roma, la cantante di origine nissena Miele ha già al suo attivo numerose partecipazioni a rassegne di primo piano e collaborazioni con musicisti di spicco. Affascinata dal mondo del Blues, del Rock e in generale dal tema della "Malinconia”, vien fin da subito influenzata dalle voci di Janis Joplin, Nick Cave e Tom Waits, pur rimanendo fortemente legata alla musica italiana e ai cantautori come Lucio Dalla e Ivano Fossati e a grandi interpreti come Mia Martini.

Infine, sarà la volta del grande ritorno degli Ultravixen - Alessio (Edy Grasso), Jamaika (Nunzio Micalizzi), Jerica’s (Carmelo Di Paola) e John Lui (Marco Pettinato) -, una delle più longeve e rappresentative realtà della scena “noise” catanese, nata dalle ceneri dei Jasminshock (sound anti-statico e meccanico con una lirica isterica attraversata da una chitarra al vetriolo, visioni ciniche, no politically correct, dell’entourage degli Uzeda). Al loro attivo gli album “Avorio Erotic Movie” e il più recente “Il riskio”, con la partecipazione di Dario Blatta (synth, chitarra) dj del duo electro Blatta & Inesha.

Rocketta Summer Festival ospiterà inoltre una collettiva d’arte, che prevede la presenza di artisti catanesi e non solo, e da uno spettacolo di video mapping, che esalterà le bellezze del Monastero con giochi di immagini e luci. La manifestazione si concluderà con una festa “silenziosa” e al contempo di grande intrattenimento, mediante l’utilizzo di cuffie “Silent Disco”, e la musica selezionata da Paolo Mei e Renato Mancini. Biglietti: 5 euro, ridotto studenti 3 euro.

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