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L’omaggio a Miles Davis di Fabrizio Bosso & Jazz Convention apre la stagione dell’Ame

A Catania un viaggio nelle “geografie sonore” con il famoso trombettista che si esibisce al Teatro Odeon

 L’omaggio a Miles Davis di Fabrizio Bosso & Jazz Convention apre la stagione dell’Ame

Fabrizio Bosso

Il trombettista Fabrizio Bosso si esibirà domani sera al Teatro Odeon di Catania assieme ai “Jazz Convention” nel concerto che darà il via alla quarantaduesima stagione dell’Associazione Musicale Etnea (Ame). Un evento atteso, in cui la band (oggi composta da Gaetano Partipilo al sax, Claudio Filippini al piano, Francesco Angiuli al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria) proporrà un tributo a Miles Davis. «Quest’anno – spiega ancora Bosso – ricorre il novantesimo anniversario dalla sua nascita e ci è sembrato doveroso fargli un omaggio». Durante la serata ci sarà modo di ascoltare anche i brani inediti – dalle sonorità hard bop – di una band che in passato ha avuto in organico strumentisti come Stefano Bollani e Gianluca Petrella e lo stesso Bosso.

L’Ame sceglie dunque per l’avvio della sua nuova stagione il grande jazz ma – come da tradizione – in cartellone non mancano concerti afferenti alle più svariate culture musicali. «Da sempre - spiega il presidente dell’associazione, Biagio Guerrera – abbiamo la passione per le contaminazioni e la volontà di costruire percorsi musicali eterogenei per un pubblico curioso e variegato. Vogliamo mischiare passato e presente, musica d’élite e linguaggi divulgativi, tradizione e sperimentazione. Ogni concerto avrà la propria “fisionomia”».

Non c’è dubbio, allora, che il tema di questa nuova stagione concertistica, “Geografie Sonore”, indichi la volontà di esplorare molteplici territori d’ascolto. «Nel fare questo – spiega il direttore artistico della rassegna, Emanuele Casale - abbiamo spaziato dalla world music africana alla tradizione musicale austro-tedesca dall’America di Miles Davis alle sonorità della Venezia cinquecentesca. Percorreremo le geografie sonore indiane, bulgare, francesi, inglesi, siciliane e persiane. Ci inoltreremo nella storia del tango argentino, nella scuola pianistica di tradizione russa, nella musica italiana di Vivaldi e Corelli, negli antichi canti islamici, ebraici e cristiani».

Dopo il concerto dei “Jazz Convention” la stagione proseguirà il 7 novembre, sempre all’Odeon, con il tributo a Shakespeare dell’attrice Pamela Villoresi, che si esibirà assieme all’ensemble “Musica Antiqua Latina”. In seguito sarà la volta dell’Elias Quartet, che proporrà il 17 novembre alla “Chiesa di San Francesco all’Immacolata” musiche di Haydn e Beethoven. L’ultimo concerto di novembre sarà dedicato alle sonorità indiane dell’ensemble “Divana”, e si svolgerà mercoledì 23 all’Odeon mentre il 28 al cinema King verrà proiettato il documentario Di luni s’accumincia lu ran chiantu, sui canti della settimana santa.

Il primo evento previsto per dicembre si terrà giorno 7 alla chiesa di San Francesco e vedrà esibirsi l’ensemble Lucidarium, che racconterà il ghetto di Venezia attraverso le musiche del Cinquecento. Seguirà, il 14 dicembre al Piccolo Teatro, il concerto del pluripremiato Trio Debussy con composizioni francesi a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il 27 dicembre, la cornice del Santuario della Madonna del Carmine ospiterà l’ultimo concerto dell’anno: quello dell’ensemble Le Mystère des voix Bulgares.

Il 2017 inizierà con una proposta contemporanea: quella dell’apprezzato duo di Theo Teardo e Blixa Bargeld che il 4 gennaio all’Odeon proporrà canzoni dall’album Nerissimo. Il 25 gennaio, al “Piccolo” andrà in scena un classico dell’opera dei pupi: Il combattimento di Orlando e Agricane per amore di Angelica a cura dei Fratelli Napoli. A febbraio gli appassionati di musica barocca potranno apprezzare uno dei più validi violinisti della scena internazionale, Enrico Onofri, che si esibirà il 12 alla Chiesa di San Francesco col clavicembalista Ignazio Schifani e l’ensemble Alessandro Scarlatti.

Il 5 marzo il gruppo vocale Ensemble Organum porterà gli antichi canti islamici, cristiani e giudaici al Santuario della Madonna del Carmine, mentre il 15 dello stesso mese si esibirà al “Piccolo” il pianista chopiniano Andrei Gavrilov. “Musiche dall’impero del Mali alle corti persiane” sarà il tema del viaggio sonoro del gruppo Constantinople, che si esibirà all’Odeon il 29 marzo. La stagione si chiude il 12 aprile con i racconti sul Tango proposti dal soprano Laura Catrani con il fisarmonicista Francesco Gesualdo e allo scrittore Luca Scarlini.

Cartellone

7 novembre

tributo a Shakespeare con Pamela Villoresi (nella foto) e l’ensemble Musica Antiqua Latina.

7 dicembre

Lucidarium

14 dicembre

Trio Debussy

27 dicembre

Le Mystère des voix Bulgares.

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