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Donna sgozzata a Misterbianco, fermato il presunto assassino

I carabinieri hanno arrestato Agostino Siciliano, l'ex fidanzato della figlia più piccola della vittima. Marina Zuccarello uccisa con una coltellata alla gola. Il giovane avrebbe confessato

Donna sgozzata a Misterbianco, fermato il presunto assassino

E’ stato fermato dai carabinieri Agostino Siciliano, 30 anni, il giovane tarantino che è sospettato di avere ucciso oggi a Misterbianco Marina Zuccarello di 55 anni, trovata sgozzata nella sua abitazione di campagna a Madonna degli Ammalati, una frazione di Misterbianco, nel Catanese.

L'uomo ha raccontato di avere avuto un’animata discussione con la donna che, secondo il suo racconto, lo avrebbe aggredito. A quel punto avrebbe reagito difendosi con un coltello

I sospetti degli uomini dell'Arma si erano concentrati subito sul ventottenne, laureato, che vive in Puglia, a Taranto, con il quale una delle figlie della vittima, la più piccola, aveva avuto una relazione sentimentale, poi finita. Secondo quanto si è appreso il giovane era riuscito a lasciare la Sicilia ed è stato fermato nel Cosentino. Durante la fuga ha anche chiamato diverse persone. Un suo amico aveva anche avvertito il marito della vittima: “Ha fatto una pazzia”.

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Agostino Siciliano aveva avuto una relazione con la figlia piccola di Marina. Si erano conosciuti su Internet e la storia era durata due anni. Ma diversi sarebbero stati in passato i tentativi del giovane di riappacificarsi con lei, ma senza esito. Un omicidio misterioso che al momento non ha un movente. 

A scoprire il cadavere della donna, nella sua casa di villeggiatura, è stato il marito, Salvatore Palazzolo, di 65 anni, che lavora come bidello. L'uomo era uscito di casa per comprare il giornale e le sigarette e al suo ritorno ha trovato il corpo della moglie riverso a terra vicino alla cucina, in un lago di sangue e con una ferita da arma da taglio alla gola. Ha subito chiamato i carabinieri, che hanno evidenziato anche la presenza di tracce di sangue su un cancelletto nei pressi dell'abitazione della vittima. I militari hanno inoltre controllato le immagini registrate dalle telecamere collocate nei pressi dell'abitazione della vittima. Non si sa se l'occhio elettronico abbia ripreso il volto dell'assassino. 

 
Marina Zuccarello lavorava in un laboratorio di analisi cliniche di Misterbianco. La coppia ha due figlie, di 27 e 26 anni, e ha una casa di villeggiatura nella frazione di Santa Maria Ammalati, dove molti abitanti di Misterbianco si trasferiscono durante il periodo estivo. La figlia più grande stamane non era nell'abitazione estiva ma era rimasta nella casa di Misterbianco; l'altra figlia era partita per un campeggio nel Messinese ed è stata poi rintracciata dai carabinieri. La famiglia Palazzolo è molto conosciuta in paese e viene descritta come tranquilla. Una vita ordinaria, senza mai litigi o dissapori né all'interno del nucleo familiare né all'esterno. 

Stamattina la coppia aveva in programma una gita al mare in compagnia di amici. Il marito della vittima è stato sentito dai carabinieri del Comando provinciale di Catania insieme alle figlie. I carabinieri hanno analizzato il luogo del delitto con l'intervento dei colleghi della scientifica. 

Il procuratore della Repubblica etnea, Carmelo Zuccaro, si è detto "molto soddisfatto della risoluzione del caso per un lavoro molto serrato e puntuale da parte della magistratura e dei carabinieri di Misterbianco. La risoluzione di questo caso ha anche una grande importanza perché non getta nello sconforto una intera comunità che si era allarmata per quanto avvenuto stamattina".

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