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Getta rifiuti fuori orario, multato sindaco di Villabate

Bloccato dai vigili di Misilmeri vicino ai cassonetti con il sacchetto in mano, ha già pagato la sanzione di 50 euro. Per Vincenzo Oliveri si è trattato di «un'operazione mirata e ben orchestrata»

 PALERMO- Come Totò, avrebbe potuto dire «Lei non sa chi sono io!» e invece Vincenzo Oliveri, sindaco di Villabate, città alle porte di Palermo, ed ex presidente della Corte d’appello di Palermo, non ha battuto ciglio. Ha preso la multa ed è andato a pagarla, ma adesso ha scritto al Comune di Misilmeri sulla presunta illegittimità del provvedimento preso da un vigile che lo ha beccato mentre gettava la spazzatura fuori dall’orario consentito. Secondo l’ordinanza comunale del 28 luglio 2015, l’orario estivo per il conferimento dei rifiuti va dalle 20 alle 6.30.


La pattuglia dei vigili urbani di Misilmeri, in servizio in via Nazionale, nella frazione Portella di Mare (tra Villabate e Misilmeri), l’ha trovato con il sacchetto vicino ai cassonetti della spazzatura e l’ha multato per 50 euro. Il vigile non ha riconosciuto Oliveri e solo dopo la polizia municipale si è accorta che si trattava del sindaco ed ex presidente della Corte d’appello di Palermo. Il sindaco ha pacatamente protestato e poi, vista l’inflessibilità dell’agente, ha preso il bollettino ed è andato a pagare il verbale.


Adesso però ha scritto alla sua «collega» di Misilmeri, il sindaco Rosalia Stadarelli. «E' da giorni - dice Oliveri - che a Villabate circolava la voce che mi avevano fotografato mentre gettavo la spazzatura. Oggi quella voce si è materializzata. Ma quella multa è illegittima».


Per Oliveri, «si è trattata di un’operazione mirata e ben orchestrata da chi pensa di potere mettere, anche in questo modo, in difficoltà il sindaco di Villabate nella vana speranza di indurlo ad abbandonare il campo. Tale sospetto che è divenuto oggi realtà deriva dal tam tam che ha seguito l’istituzione del servizio di raccolta differenziata a Villabate, nel corso del quale sono state messe in giro insistenti e ricorrenti voci di fotografie scattate al sindaco e alla propria moglie nell’atto di abbandonare immondizie a Portella di mare fuori dall’orario consentito».


Difende l’operato dei vigili il sindaco di Misilmeri. «La polizia municipale ha fatto semplicemente il suo dovere - dice Stadarelli - nell’ambito di controlli che servono a evitare altre emergenze. Forse il sindaco Oliveri si è dimenticato che la legge è uguale per tutti. Del resto, anche i nostri consiglieri comunali sono stati multati e hanno regolarmente pagato il verbale. Non mi sembra ci sia nulla di strano».

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