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Quattro migranti minorenni sequestrano operatori centro accoglienza a San Michele di Ganzaria

Gli ospiti della struttura, di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, hanno compiuto il gesto per ottenere con un giorno d’anticipo la cosiddetta «pocket money», una sorta di paghetta. Sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno liberato le persone prese in ostaggio

Quattro migranti minorenni sequestrano operatori centro accoglienza a San Michele di Ganzaria

Cinque operatori di un centro di accoglienza per migranti minorenni non accompagnati a San Michele di Ganzaria (Catania) sono stati sequestrati per qualche ora da quattro ospiti della struttura di età compresa tra i 14 ed i 17 anni durante una protesta per ottenere con un giorno d’anticipo la cosiddetta «pocket money», una sorta di paghetta. Sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno liberato le persone prese in ostaggio.

La mattina di Lunedì scorso intorno alle ore 10:30, quattro minori, due del Mali, uno del Senegal e l’altro della Guinea, tra i 14 ed i 17 anni, hanno inscenato una protesta all’interno della struttura allo scopo di ottenere la c.d. “Pocket Money”, la cui consegna era prevista il giorno successivo. Munendosi di bastoni hanno minacciato tre operatori della cooperativa costringendoli a non uscire dal centro. Subito dopo, non avendo ottenuto quanto richiesto hanno sequestrato altre due operatrici chiudendole a chiave dentro una stanza. Fortunatamente uno degli operatori è riuscito a fuggire ed a chiedere aiuto telefonando al 112. In quel frangente, alcuni minori di nazionalità egiziana, anch’essi ospiti della struttura, non condividendo le motivazioni della protesta, sono accorsi in aiuto degli operatori chiedendone l’immediata liberazione. Ne è scaturita una violenta colluttazione a seguito della quale un minore cl. 1999, egiziano, accusando dei forti dolori al capo è stato trasportato da una ambulanza del “118” al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Caltagirone, da dove, dopo gli accertamenti diagnostici è stato dimesso senza prognosi e con terapia antidolorifica per “cefalea post trauma”.

I minori, arrestati per sequestro di persona a scopo estorsivo, in concorso, sono stati portati nel centro per minori di Catania. L’autorità giudiziaria minorile, dopo aver sentito i fermati ha convalidato il loro arresto e li ha ritenuti responsabili anche del reato di rapina.

L’Autorità Giudiziaria Minorile, dopo aver sentito i fermati, oltre a convalidare l’arresto dei quattro li ha ritenuti responsabili anche del reato di rapina.

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