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Presenta documenti per convolare a nozze, ma era già sposato: condannato

Imprenditore lombardo "raggira" una donna palermitana dopo una relazione di tre anni da cui è nata anche una figlia. La scoperta durante il corso prematrimoniale

Presenta documenti per convolare a nozze,  ma era già sposato: condannato

PALERMO - Ha scoperto durante il corso prematrimoniale che il compagno con cui aveva condiviso tre anni era sposato. E’ quanto successo a una palermitana, che dalla relazione ha avuto un figlio. La donna ha denunciato il promesso sposo, un imprenditore lombardo di 41 anni. Il processo si è concluso in Cassazione con la condanna per sostituzione di persona e falso in atti pubblici. Adesso la donna, assistita dallo studio legale Martinez&Novebaci, chiederà in sede civile il risarcimento danni.


«L'uomo dal 2006 al marzo 2010 - racconta l’avvocato Ivan Tortorici che ha seguito il caso - ha seguito un corso prematrimoniale. La mia assistita ha subito un danno: è stata privata della facoltà di scelta. Si ritrova in una vita che non ha scelto, con una bimba che non avrebbe messo al mondo senza una promessa di matrimonio. Ha subito una violenza da cui difficilmente ci si può riprendere, con una figlia che non ha mai visto il padre».


L’uomo intreccia una relazione con la ragazza e le dice che è separato. Inizia la convivenza e nel 2009 la donna gli chiede di sposarla con rito religioso; lui acconsente. Nel settembre dello stesso anno, le comunica che ha ottenuto il divorzio. Iniziano i preparativi per il matrimonio religioso e il 6 ottobre i due si presentano al primo incontro in una parrocchia di Milano, dove l'uomo comunica al sacerdote di aver ottenuto il via libera dalla Sacra Rota.

Viene fissata la data delle nozze, il 10 aprile 2010. L’uomo presenta i documenti: una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in cui si attesta la sentenza di divorzio del tribunale di Milano; certificati di residenza, stato di famiglia e stato civile; la dichiarazione del tribunale religioso che attesta la nullità delle prime nozze. Tutto falso. Il parroco si insospettisce e, a due mesi dalla cerimonia, congela il procedimento. La donna, incinta, segue il futuro sposo e scopre la sua doppia vita.  

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