WHATSAPP: 349 88 18 870

Gela, Salvo e Gianni pronunzieranno il "sì"

A fine mese la prima unione civile in città con una cerimonia che si terrà nell'ex chiesa di San Biagio presieduta dal sindaco

Salvo e Gianni pronunzieranno il "sì"

Gela - La recente regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso trova per la prima volta applicazione in città. A coronare un sogno d'amore e condividerlo con parenti ed amici sono i gelesi Salvo Pasqualetto e Gianni Anzaldi che, a fine mese, pronunzieranno il fatidico "si".

Una coppia di fatto che da sei anni vive un rapporto d'amore solido trasformato in una convivenza un paio di anni fa. Il grande desiderio di Salvo e Gianni oggi è quello di regolarizzare il rapporto con un'unione civile. Salvo è emozionatissimo per il "grande passo" che si accinge a fare e che reputa «un passo di civiltà da parte di una società spesso più abituata a criticare ed a ghettizzare l'amore fra persone dello stesso sesso».

«Siamo la prima coppia gay a sposarsi in Sicilia - dice Salvo - una terra splendida e calda dove, purtroppo, per noi a volte è difficile vivere. Io e Gianni siamo certi del nostro legame e, andando contro tutto e tutti, abbiamo scelto di regolarizzare il nostro rapporto certi che nell' amore non possono esserci differenze nè limiti di nessuna natura».

Mentre pensa ai preparativi, Salvo parla del suo compagno ed il suo volto si illumina di gioia. Racconta del loro incontro che, a primo acchito poteva sembrare una banale avventura e subito trasformatosi in una storia importante, vissuta all'insegna dell'amore e del rispetto reciproco. Due anni fa, Salvo e Gianni decisero di andare a vivere sotto lo stesso tetto.

Poi la svolta quando sulle unioni civili è stato messo il sigillo della legge. "E' stato a quel punto che, giunto a casa, ho chiesto a Gianni: mi vuoi sposare? - racconta Salvo - Lui mi rispose di si, ma mi chiese se fosse possibile. Gli parlai dell'approvazione della legge sulle unioni civili e da quel momento ci siamo attivati per avviare i preparativi che, a fine mese ci trasformeranno in una coppia a tutti gli effetti". A sancire la prima unione civile a Gela sarà il sindaco Domenico Messinese. Salvo, 27 anni e Gianni, di 41, si uniranno nell'ex chiesetta di San Biagio alla presenza di sei testimoni, di amici e parenti. A giorni distribuiranno le partecipazioni per la loro festa e Salvo ha affidato la realizzazione del suo abito da sposa allo stilista gelese Koscanyo. «Il mio sarà un abito sobrio - dice - non voglio che si pensi a noi come a persone trasgressive. Ho sempre vissuto la mia vita in modo naturale e non mi sono mai sentito un diverso. Ed oggi, con naturalezza - ma con una forte emozione - sto affrontando i preparativi per la mia unione con Gianni, l'uomo che amo alla follia e con cui voglio vivere la mia vita».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • orazio61

    07 Settembre 2016 - 22:10

    Sino a quando una normalissima unione civile sara' pubblicizzata dai media non sara' mai un avvenimento "normale"..a volte i gay si autoescludono dalla societa' con argomentazione puerili (siamo nel 2016)e per ingiustificato vittimismo.....se ci guardiamo intorno mi pare che la tanto vituperata Sicilia(tranne casi isolatissimi) sia un ottimo posto per viverci...........p.s.: per la redattrice: per le unioni civili servono due testimoni e non sei come affermato nell'articolo....

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP