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Crocetta: «Non c'è un’emergenza rifiuti in Sicilia, ne vedete per strada?»

Il governatore parla alla Festa dell'Unità di rifiuti, inclusione sociale, elezioni, referendum

Crocetta: «Liberalizzeremo i limiti di conferimento dei rifiuti». Dal governatore ok ad apertura temporanea discarica Enna

Il governatore Rosario Crocetta

«Non c'è un’emergenza rifiuti in Sicilia, vedete rifiuti per strada? Domani al ministero dell’Ambiente spiegheremo tutte le iniziative che abbiamo preso». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, alla Festa nazionale dell’Unita a Catania. «Voglio ricordare che una discarica crea meno problemi dei rifiuti per strada - ha aggiunto Crocetta - e noi le stiamo ulteriormente potenziando. Noi non abbiamo conferito un solo chilo di rifiuto in discarica in violazione della normativa. Arriviamo al ridicolo che si preferisce tenere il rifiuto per strada piuttosto che conferirlo in discarica con un leggero valore superiore alla norma».

IN SICILIA REDDITO D'INCLUSIONE SOCIALE. «Non vi sono mai stati scontri con Renzi - ha dichiarato poi il Governatore - sono tutti immaginari e attengono più ai renziani. Non ci sono stati e non ci saranno mai. Con il sottosegretario Lotti e il presidente Renzi stiamo lavorando per introdurre, prima regione in Italia, il reddito di inclusione sociale per le famiglie più povere in attesa che partano i mille cantieri previsti tra il 2016 e il 2017 da Patto per la Sicilia che firmeremo sabato ad Agrigento».

VOTERO' SI', POI CAMBIAMO L'ITALICUM. «Non si può giocare con le riforme costituzionali, sarebbe grave una sconfitta del Referendum perché ci sarebbe una destabilizzazione in Italia molto seria. Io voto sì e sono molto preoccupato che ci possa essere un effetto come accaduto con la Brexit. Però condivido la logica di chi dice che dobbiamo cambiare l’Italicum: la trovo una legge rischiosa nel momento in cui il sistema italiano non è più bipolare, ma tripolare con un meccanismo per cui tutti al ballottaggio votano contro».

NO ALLE PRIMARIE COME PER IL SINDACO DI FIRENZE. «Vorrei capire perché nel caso del sindaco di Firenze, Renzi abbia escluso le primarie riconfermando il sindaco uscente: in Sicilia non si può fare perché c'è lo Statuto Speciale? Chi vuol fare le primarie, le faccia tranquillamente. Io sono candidato perché le primarie le ho fatte e le ho vinte. A me pare che questa continua fregola di parlare di elezioni un anno prima - ha aggiunto il governatore - con un presidente in carica del partito a cui appartengono molti di questi candidati sia una cosa sgradevole e di cattivo gusto. I cittadini sono disinteressati a questo dibattito molto anticipato sulle candidature»

IL M5S PARTITO SENZA POLITICI CAPACI. «Dobbiamo distinguere il primo Movimento cinque Stelle da quello attuale: prima era libero, ora è un partito e neppure come tutti gli altri perché gli altri hanno personale politico capace».

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commenti 1
  • concy63

    09 Settembre 2016 - 10:10

    Sì a Catania molti depositati fuori dai cassonetti. La sera cumuli di cartone furia da negozi anche non ancora chiusi. Vogliamo la raccolta porta a porta!

    Rispondi

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