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Termini Imerese: ex operaio Fiat s'incatena davanti fabbrica

Fiom, incertezze su futuro centinaia lavoratori

Termini Imerese: ex operaio Fiat s'incatena davanti fabbrica

Un ex operaio della Lear, ditta dell’indotto ex Fiat, si è incatenato questa mattina davanti ai cancelli della ex fabbrica del Lingotto, oggi Blutec, a Termini Imerese. L’uomo è stato licenziato due anni fa dalla fabbrica, che per Fiat produceva componenti per auto, e da allora è in mobilità. L’operaio ha accusato un malore ed è stato soccorso dai sanitari del 118.

«Questo gesto di disperazione, oltre al dramma individuale di chi non sa come andare avanti - dice il segretario regionale della Fiom, Roberto Mastrosimone - riflette le incertezze di un intero territorio e di centinaia di lavoratori ex Fiat e dell’indotto, ai quali da anni si promette che a Termini Imerese si tornerà a produrre auto, ma che per ora sono in mobilità o cassa integrazione».
Alla Blutec a maggio sono rientrati al lavoro i primi operai; la società ha avviato il primo dei due progetti di rilancio del polo industriale: riguarda la progettazione al Pc di componenti per auto.

I sindacati sono in attesa del vertice che dovrebbe essere convocato entro fine mese al ministero dello Sviluppo economico nel corso del quale la società del gruppo Metec Stola dovrebbe illustrare il secondo progetto industriale, che dovrebbe consentire di tornare a produrre auto. «Ancora non abbiamo notizie del secondo progetto per Termini Imerese - dice ancora Mastrosimone - solo anche quest’ultimo sarà avviato si potrà garantire la piena occupazione. Se entro la prossima settimana non sarà convocato l’incontro al Mise organizzeremo nuove proteste».

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