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La telenovela delle nomine Sac, l'Ad Laneri "bocciata" dai sindaci: non avrebbe i requisiti

Il responso ufficiale è atteso per domani dopo la lunga assemblea per il vertice dell'aeroporto di Catania Fontanarossa

La telenovela delle Nomine Sac, l'Ad Laneri "bocciata" dai sindaci: non avrebbe i requisiti

Da sinistra: l'ad Ornella e la presidente Daniela Balieri

Al termine i tre sindaci (Sergio Salustri presidente, Ivano Strizzolo e Carmela Volpe) hanno detto che faranno conoscere il loro responso all’assemblea il giorno dopo, cioè domani. Ma qualche indiscrezione è trapelata, nel senso che la triade dei saggi chiamati a giudicare avrebbe stabilito che l’amministratrice delegata della Sac eletta nell’assemblea del 25 luglio non avrebbe tutti i requisiti richiesti. Pare che l’ad della Sac fosse presente in aeroporto per i doveri del suo ufficio e che, avendo capito la situazione, sia andata via di corsa. Qualcuno ha aggiunto che avrebbe pianto. Non sappiamo se sia vero, ma sarebbe anche comprensibile perché in questo breve tempo si è impegnata allo spasimo per migliorare i punti critici dell’aerostazione. Ma le norme sono norme e non hanno un’anima.

 

Dovrà essere l’assemblea dei soci a decidere dopo avere conosciuto la relazione dei tre sindaci. Ma ieri s’è capito che per lei le cose stavano precipitando perché il presidente della Regione, Rosario Crocetta, in mattinata aveva detto in un’intervista che lui «era per la nomina di Nico Torrisi che tra l’altro è stato mio assessore e pure amministratore della Sac», ma che sarebbe stato Giuseppe Castiglione (che smentisce nettamente) a volere Ornella Laneri. Una sconfessione in piena regola perché a volte la politica fa dei voltafaccia sconcertanti.

 

Abbiamo cercato di rintracciare Ornella Laneri che ha risposto con questo messaggino: «Aspettiamo domattina con serenità. Per stasera sto in famiglia». Un atteggiamento comprensibile, ma prova che il parere dei sindaci della Sac le è stato contrario: e non tanto per la mancanza della laurea, ma perché il candidato doveva avere amministrato una società con un fatturato simile a quello della Sac. E dove lo trovi un fatturato del genere?

 

Se è finita così lo si conoscerà oggi: e ci dispiace veramente perché sappiamo quanto lei ha lavorato per l’aeroporto, sia per l’arredo interno e sia per una più rapida consegna bagagli, che era una delle palle al piede dello scalo catanese. C’erano altre iniziative in cantiere, compreso il colloquio con Montezemolo per il volo diretta da Abu Dhabi a Catania, ma evidentemente avranno uno stop.

 

Che cosa accadrà adesso? Si dovrebbe riunire al più presto l’assemblea dei soci, su convocazione della presidentessa Daniela Baglieri, per valutare la relazione dei sindaci ed eventualmente eleggere un nuovo amministratore delegato della Sac, mentre tutto il resto dovrebbe restare com’è, a cominciare dalla presidente Daniela Baglieri che ieri si trovava a Roma per un incontro tra amministratori aeroportuali indetto dall’Enac.

 

C’è anche un altro problema: e cioè, se Ornella Laneri non aveva i requisiti, tutte le delibere da lei firmate come amministratrice delegata della Sac potrebbero essere contestate.

 

Riteniamo che l’assemblea dei soci per completare il management si svolgerà al più presto perché l’aeroporto più trafficato del Mezzogiorno deve avere una guida riconosciuta, anche perché ci sono davanti numerosi ostacoli da superare: il primo di tutti è quello di concordare un percorso fattibile con l’Enac che ha minacciato la revoca della concessione quarantennale se non si rispetta il contratto di programma, e innanzitutto se non si inaugura il prossimo anno la “Morandi” che dovrebbe essere il secondo terminal dello scalo. Ci vogliono soldi e attualmente la Sac, pur essendo in attivo, non ha risorse sufficienti per fare lavori che complessivamente sono intorno ai 120 milioni. Ecco dunque che bisognerà trattare con l’Enac per ottenere uno slittamento in attesa di reperire nuovi fondi.

 

Poi c’è da iniziare subito l’iter della gara internazionale per l’affidamento della gestione a un partner affidabile e con risorse adeguate. Se come pare Ornella Laneri non potrà essere più amministratrice delegata della Sac, ha almeno diritto all’onore delle armi.

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