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Piano rete sanitaria in Sicilia, Crocetta : «Tutto chiarito, bozza aperta al confronto»

Al termine del vertice di maggioranza, il governatore precisa che «non esiste alcun piano di rete definito e la bozza è soltanto una base di discussione che dovrà essere migliorata»

Sanità, Crocetta e Gucciardi al contrattacco: «Basta bugie, nel Piano non ci sono tagli»

PALERMO - «E' stato chiarito che non esiste attualmente alcun piano di rete approvato, né dalla giunta né dall’assessore e che, le ipotesi circolate in questi giorni, sono proiezioni tecniche derivanti dall’applicazione del decreto Balduzzi». Lo dice il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, al termine del vertice di maggioranza a Palazzo d’Orleans riunito «per affrontare le problematiche relative alla bozza di piano della rete sanitaria siciliana». All’incontro presenti, oltre a Crocetta e all’assessore alla Salute Baldo Gucciardi, i segretari e i capigruppo all’Ars di Pd, Udc, Ncd, Pdr e Sicilia democratica.


«Un piano sulla sanità - ragiona il governatore - non può essere un mero fatto burocratico, occorre il confronto coi territori, partendo proprio dalle periferie». Su questi temi il presidente e l’assessore alla Salute, avvieranno il confronto con sindaci, manager, operatori sanitari, sindacati dei lavoratori, categorie professionali e Parlamento, per discutere i criteri di ottimizzazione della rete. Un primo confronto avverrà giovedì quando Crocetta e Gucciardi incontreranno tutti i manager della sanità siciliana.


«Un grande rilievo» hanno avuto nel corso del confronto con la coalizione, le problematiche relative ai piccoli ospedali e alle realtà di particolare disagio territoriale. «Ad esempio - si legge in una nota della Presidenza della Regione - si è discusso di realtà come Petralia e Mistretta, in considerazione delle difficoltà di collegamento viario con i grandi centri urbani». Il governo ha ribadito che «non esiste alcun piano di rete definito e la bozza è soltanto una base di discussione che dovrà essere migliorata con l’apporto delle comunità locali». Affrontato anche il tema di ospedali come, ad esempio, quello di Cefalù, che - ha affermato Crocetta - «si intende ulteriormente valorizzare e per il quale nella bozza di piano non esiste alcuna ipotesi di ridimensionamento». Particolare urgenza ha assunto la questione del reclutamento del personale, prioritaria rispetto all’applicazione della nuova rete, prevista per il 2018. Nei prossimi giorni il presidente Crocetta e l'assessore Gucciardi invieranno una nota alla Presidenza del Consiglio, «per consentire alla Regione di dotarsi delle risorse umane necessarie per le emergenze e garantire i livelli essenziali di assistenza obbligatori».

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