WHATSAPP: 349 88 18 870

Allarme per l'epidemia di carbonchio sui Nebrodi, ma non ci sono rischi alimentari

La carne infettata diventa nera e i bovini malati non producono più latte

Allarme per l'epidemia di carbonchio sui Nebrodi, ma non ci sono rischi alimentari

Non c'è pericolo, da quanto appreso, per la maggior parte degli allevamenti stabili che si trovano nei territori di Randazzo, Maletto, Bronte e Maniace. "Dalle nostre parti - ci dice Antonino che ha un allevamento in contrada Flascio - non abbiamo avuto problemi, ma per sicurezza stiamo vaccinando tutti i nostri animali per evitare che l'epidemia si allarghi. Nei piccoli allevamenti, dove non avviene la transumanza, non si sono verificati casi di carbonchio, quelli segnalati, sono tra i grossi allevatori, che in inverno portano le mandrie verso la pianura, e in estate sui monti.

 

“A tal proposito, il divieto di transumanza che ha emesso il sindaco di Randazzo, a causa dell'epidemia, potrebbe causare seri danni a questi allevatori, che non potrebbero spostare le mandrie, e fra poco, come ogni inverno, sui Nebrodi arriva il freddo, e la prima neve. Il danno, per gli allevatori che hanno animali infetti, è alto. Per ogni animale morto, sono dai 500 ai 2000 euro (in base alla razza) che si perdono e non vi sono sussidi da parte dello Stato a rimborso di questo".

 

Nessun problema, invece, per chi gestisce macellerie, a parte il fatto che la carne infettata da carbonchio diventa nera, a causa proprio del virus dell'antrace, la tracciabilità delle carni e la provenienza che deve essere sempre certificata, tutela i consumatori. Anche i derivati del latte sono a basso rischio. Gli animali infetti, non producono latte, e in alcuni casi, per precauzione, i veterinari dell'Asp, hanno posto il divieto di vendita e trasformazione del latte, per alcuni giorni, nelle aziende in cui vi sono stati casi accertati.

 

Tutti questi provvedimenti che tutelano i cittadini che, dunque, possono stare tranquilli, mentre è confermato che proseguono le vaccinazioni degli animali per evitare il propagarsi di una epidemia che a distanza di anni si ripete nella nostra zona, ma che per fortuna, non ha mai causato seri problemi ai cittadini.

CHE COSA E'

Il carbonchio ematico (l’antrace) è un’infezione dal decorso molto rapido causata dalle spore del batterio Bacillus anthracis. La malattia è caratterizzata da setticemia e coagulazione incompleta del sangue, spesso con esito mortale. Possono ammalarsi anche gli esseri umani. Il sangue degli animali morti contiene grosse quantità di batteri. Questi ultimi, a contatto con l’aria, formano spore. Per questo motivo non incidere le carcasse sospette.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa