WHATSAPP: 349 88 18 870

Sequestro preventivo per 900 mila euro a giudice Saguto e ad altri indagati inchiesta gestione beni sequestrati alla mafia

La Procura di Caltanissetta ha disposto il provvedimento in via d'urgenza. L' ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo è indagata per corruzione

Sequestro preventivo per giudice Saguto

PALERMO - La Procura di Caltanissetta ha disposto in via d’urgenza il sequestro preventivo, finalizzato  alla confisca, anche per equivalente, di ingenti somme di denaro, beni immobili e quote societarie costituenti prezzo, profitto e prodotto di delitti di corruzione, concussione, peculato, truffa aggravata e riciclaggio a carico dell’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo Silvana Saguto, indagata nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei beni sequestrati.

Oltre centotrenta verbali di assunzioni di informazioni da persone informate sui fatti; decine di acquisizioni documentali, presso diversi uffici giudiziari siciliani, presso le Università di Palermo e di Enna, presso la Prefettura di Palermo e il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia; analizzati gli atti di oltre cinquanta procedure di prevenzione, spesso con i relativi provvedimenti di liquidazione. È enorme la mole degli atti della inchiesta dei pm nisseni sulla mala gestione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo che ha portato a indagare l’ex presidente Silvana Saguto.


L’indagine, nata due anni fa, è sfociata oggi nel sequestro urgente dei beni del magistrato e di altri indagati per corruzione peculato e abuso d’ufficio. Settantanove i capi di imputazione a carico complessivamente di 20 indagati. 

Ammonta a circa 900mila euro il sequestro preventivo in corso d’esecuzione da parte della Finanza dei patrimoni di sette dei venti indagati per gli illeciti nella gestione della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo. Solo all’avvocato Gaetano Cappellano Seminara, che avrebbe avuto dall’ex presidente Silvana Saguto incarichi in cambio di denaro e favori, sarebbero stati sequestrati 600mila euro. Le indagini patrimoniali, coordinate dalla Procura di Caltanissetta, sono state condotte dal nucleo di polizia tributaria di Palermo guidato dal colonnello Francesco Mazzotta. 

«Silvana Saguto intratteneva rapporti esclusivi con le persone che le interessavano e agiva secondo un modulo a margherita, ossia senza vi fosse alcuna interferenza tra i rapporti che facevano capo a lei». Così uno degli amministratori giudiziari esclusi dal cerchio magico dell’ex presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, indagata per corruzione, descrive ai pm la gestione degli incarichi affidati dal magistrato. «Lei - spiega ai pm nisseni che oggi nell’ambito della inchiesta hanno sequestrato beni per 900 mila euro - era al centro dei rapporti e da lei si dipartivano petali e raggi, non comunicanti tra loro, rappresentati da professionisti, amministratori giudiziari, colleghi, cancellieri, ufficiali di polizia giudiziaria, rappresentanti del mondo universitario e giornalisti, dai quali la stessa traeva vantaggi e utilità di varia natura». Gli indagati sono 20.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa