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Lega Pro, il Catania che non t'aspetti
batte la capolista Lecce e ritrova il sorriso

I rossazzurri vincono con merito segnando due gol a una difesa che era stata perforata appena cinque volte nelle precedenti nove gare

Lega Pro, il Catania che non t'aspettibatte la capolista Lecce e ritrova il sorriso

L'esultanza di Di Grazia, autore del 2-0 [foto Filippo Galtieri]

CATANIA - L'ultima batte la prima. Nel calcio esistono giornate che, magari, non ti aspetti. Il Catania, con pieno merito, arrota la capolista che mai aveva perso in questo stagione. Ne segnano due, di gol, i rossazzurri a una difesa che era stata perforata appena cinque volte nelle precedenti nove gare. E la vittoria arriva dopo 70 minuti di tentativi, di sacrifici, corsa e di occasioni sventate da Pisseri.

 

Nel primo tempo il Catania domina in lungo e in largo la scena, ma non punge. Un paio di occasioni propizie non portano i rossazzurri in vantaggio. Davanti alla porta la palla danza, ma Barisic, Calil, Di Grazia e Bucolo (che tira dalla distanza) non mettono in difficoltà il portiere avversario. Tenta invece il Lecce, specie nella ripresa con Caturano e con Ciancio, dopo il palo esterno di Cosenza, subentrato dopo 15 minuti all'infortunato Drudi.

 

A metà ripresa la svolta. Un tiro dalla distanza di Silva viene deviato da Giosa quel tanto da spiazzare il proprio portiere. E due minuti dopo Di Grazia firma il capolavoro con una progressione dalla destra suggellata con un diagonale basso imprendibile. Ultima batte prima. In realtà il Catania ultimo non era, per i punti conquistati, ma la penalizzazione pesa. Oggi un po' di meno, in verità.

IL TABELLINO                                               


CATANIA-LECCE 2-0

Catania (4-3-3): Pisseri 7; Di Cecco 7 (dal 38' s.t. De Rossi 6), Drausio 6,5, Bergamelli 7, Djordjevic 6,5; Biagianti 7, Bucolo 7, Mazzarani 6 (dal 40' s.t. Paolucci s.v.); Di Grazia 7,5, Caetano 4,5 (dal 10' s.t. Silva 6,5), Barisic 5. A disp. Martinez, Mbodj, De Santis, Nava, Scoppa, Piermarteri, Russotto, Anastasi. All. Rigoli 7.

Lecce (4-3-3): Bleve 5,5; Vitofrancesco 5, Drudi s.v. (dal 16' p.t. Cosenza 5), Giosa 5, Ciancio 6,5; Lepore 6, Arrigoni 5,5 (dal 30' s.t. Vutov s.v.), Mancosu 6; Pacilli 5,5 (dal 21' s.t. Tsonev 6), Caturano 5,5, Torromino 5,5. A disp. Chironi, Gomis, Vinetot, Contessa, Maimone, Fiordilino, Capristo, Doumbia, Persano). All. Padalino 6.

Arbitro: Maggioni di Lecco

Reti: autogol di Giosa al 25' s.t. Di Grazia al 28' s.t.

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