WHATSAPP: 349 88 18 870

Regione, lo "strano" curriculum del consulente di Crocetta

Il tunisino Sami Ben Adelaali è in corsa per l'Ircac (l'Istituto per il credito alla cooperazione), ma il Consolato della Tunisia e un'azienda di autonoleggi smentiscono le sue credenziali

Regione, lo "strano" curriculum del consulente di Crocetta

PALERMO - Non avrebbe lavorato come dirigente nel consolato di Tunisia a Palermo ma come semplice agente amministrativo, non è mai stato componente del consiglio direttivo della Federazione internazionale dei Giornalisti e scritture di Turismo e non lavora più da sei mesi per la Sicily By Car di Tommaso Dragotto. Eppure queste informazioni compaiono nel curriculum vitae di Sami Ben Adelaali, (aggiornato al 17 febbraio di quest’anno) e pubblicato nel sito della Regione siciliana, dove lavora come «consulente del governatore della Sicilia Rosario Crocetta per le relazioni con i Paesi del Mediterraneo, Africa e Mondo Arabo» e che adesso è in lizza per la guida dell’Ircac, l’istituto regionale per il credito alla cooperazione.

 

Crocetta ha ribadito anche oggi, in un’intervista al nostro giornale, che il suo consulente ha tutti i titoli e le carte in regola per poter aspirare a quella nomina. Per l’incarico di consulente del governatore Sami Ben Adelaali negli ultimi due anni ha percepito complessivamente oltre 92 mila euro: 15 mila euro da agosto a dicembre 2014; altri 43 mila nel 2015, e 34 mila 631,24 euro quest’anno (l'incarico per il 2016 decorre dal 17 marzo fino al 31 dicembre).

 

Stando al curriculum inserito nel sito istituzionale della Regione, Ben Adelaali, che vanta «una laurea in lettere e due master», dal 2013 farebbe anche parte del consiglio direttivo della Fijet, giornalisti e scrittori di turismo, ma il presidente Giacomo Glaviano smentisce. «Non ha mai fatto parte del consiglio direttivo - dice - aveva presentato la richiesta per far parte della Fijet ma non ha mai pagato le quote associative ed è stato cancellato. Non ha mai avuto alcun incarico».

 

Per il consolato tunisino, invece,avrebbe ricoperto un ruolo di agente amministrativo. «Non era un dirigente - dice il console di Tunisia Farath Ben Suissi - è stato un agente amministrativo: nel consolato c'è personale del corpo diplomatico di Tunisi e amministrativo, ingaggiato dal consolato a Palermo. Lui era un agente. E’ stato senatore e ha avuto altri incarichi affidati dal partito di Ben Alì».

 

Per Sicily By Car, infine, Ben Adelaali non lavora più da sei mesi. «E' stato licenziato il 4 aprile» dice il patron di Sicily By Car Tommaso Dragotto. E raggiunto al telefono lo stesso Ben Adelaali ammette: «Non lavoro più da sei mesi, sarà un curriculum vecchio».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa