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Licata come Venezia, caos in mezza città

L'intensa pioggia caduta ieri ha mandato in tilt la rete viaria e il sistema fognario, causando enormi disagi ai cittadini. Scuole chiuse

Fondachello-Playa ancora una volta sotto acqua. Le precipitazioni di ieri mattina hanno mandato in tilt il sistema fognario con l’acqua rimasta per tutta la giornata nel tratto iniziale di via Caduti in Guerra e in via Due Rocche. Ad un certo punto della mattinata è stato disposto il transennamento dell’area poiché il livello dell’acqua era salito troppo.

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Enormi disagi per i residenti, per gli studenti della scuola elementare Vincenzo Greco (costretti a lasciare il plesso da un’uscita secondaria) e per le attività commerciali presenti nella zona, alcune delle quali sono state allagate. A nome degli esercenti ha parlato Sergio Vincenti. “Sono queste le cose per le quali dovremmo finire sulle cronache nazionali – le sue parole – io come molti altri siamo stati costretti a raccogliere l’acqua dalle nostre attività allagate. In questo tratto sono stati eseguiti svariati interventi nel corso degli anni, ma questo è il solito risultato”. A metà mattinata, si è svolta una riunione che ha visto attorno ad un tavolo l’ufficio tecnico comunale, Girgenti Acque e la Protezione civile. Si è cercato di capire se è possibile finanziare il progetto già pronto per la zona. Ad intervenire è stato anche il primo cittadino Angelo Cambiano. “Ho chiamato l’ingegnere Foti della Protezione civile – il suo commento – si è immediatamente attivato. Ho rappresentato che i lavori realizzati nei pressi della chiesa San Giuseppe Maria Tomasi hanno spostato ed accentuato il problema in altre zone. Ci è stata data la disponibilità per fornire un’altra pompa idrovora ma io ho chiesto interventi strutturali”. Acqua alta anche in via Guido d’Arezzo, la bretella che collega la Playa con corso Argentina. Spostandoci, non è andata bene ai residenti di via Montenero (Oltreponte) dove a causa della pressione sono saltati i tombini fognari. Disagi anche in via Principe di Napoli (nel quartiere Marina) e acqua alta in via Mogadiscio e via Nazario Sauro. Ha invece retto bene, confermando l’efficienza già dimostrata la scorsa settimana, l’impianto di piazza Gondar che ha assorbito le precipitazioni piovute. “Grazie agli interventi realizzati – conclude il sindaco – laddove fino a qualche mese fa con la stessa quantità di acqua ci ritrovavamo un livello di un metro, oggi si è mantenuto sotto il marciapiede. Stiamo intervenendo anche su via Mogadiscio per un’ostruzione la canale che raccoglie le acqua bianche”. Pochi i disagi nelle zone di campagna interessate da produzioni agricole. L’acqua è caduta copiosa ma ad intermittenza dando modo ai terreni di assorbirla.

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