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Prof stroncata durante la recita degli alunni

La tragedia alla "Raffaello Sanzio" di Tremestieri Etneo

Tremestieri Etneo (Catania) - Stroncata probabilmente da un arresto cardiaco durante la recita di Natale. E’ morta così, davanti ad alunni, genitori e colleghi Giuseppina Raneri, 56 anni, insegnante di musica della scuola media “Raffaello Sanzio” di Tremestieri Etneo. Le sue ultime parole sono state per una ragazzina che aveva appena letto delle frasi contro la violenza sulle donne: “Brava, brava” ha detto, poi si è accasciata a terra e non si è più ripresa.

La disgrazia si è consumata due giorni fa nell’auditorium dell’istituto di via San Marco dove si stava svolgendo la rappresentazione dei suoi allievi. Seduta in prima fila, con accanto alcune mamme, la professoressa, che era anche la responsabile del coro della scuola, aveva confidato a una collega di avere la pressione alta, tanto da aver assunto anche quel giorno la pillola per l’ipertensione che pare prendesse con regolarità. Niente però che lasciasse immaginare la tragedia.

Era entusiasta dei suoi ragazzi Giuseppina Raneri, per i colleghi “Pinella”, una vita dedicata alla musica e all’insegnamento e con un trascorso anche da cantante lirica. Ogni anno preparava con cura le esibizioni di Natale e fine anno scolastico, alle quali poi assisteva orgogliosa. Giovedì scorso era tutto pronto per lo spettacolo e la sala era gremita, ma subito dopo l’inizio il suo cuore non ha retto e sotto gli occhi di tutti è caduta a terra esanime. In molti inizialmente hanno pensato ad un malore, si è così deciso di svuotare l’auditorium e di sospendere la recita, mentre qualcuno aveva già chiamato il 118. Inutile però l’arrivo di due ambulanze, una con rianimatori a bordo: si è tentato di farle riprendere conoscenza, ma senza alcun esito.

La professoressa Raneri, sposata ma senza figli, insegnava anche all’istituto comprensivo “Roberto Rimini” di Acitrezza ed era stimata e ben voluta. Ieri a scuola non si parlava d’altro: una mamma racconta di aver trascorso la notte insonne e di avere sempre in mente la scena dell’insegnante che improvvisamente si accascia a terra, un papà invece si chiede se a scuola fosse presente un defibrillatore che avrebbe potuto salvare la vita alla sfortunata. Gremita, soprattutto di giovani, ieri pomeriggio la chiesa madre di Tremestieri Etneo dove sono stati celebrati i funerali. Commovente, al termine della funzione, l’esecuzione del brano “Memory” da parte di un gruppo di ex alunne che avevano imparato il pezzo del musical “Cats” proprio dalla loro docente.

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commenti 2
  • stamicchia

    17 Dicembre 2016 - 23:11

    I rianimatori sulle ambulanze non ci sono più da giugno

    Rispondi

  • stamicchia

    17 Dicembre 2016 - 23:11

    Una piccola precisazione. Dallo scorso giugno le ambulanze del 118 della Centrale Operativa di Catania, unico caso in Sicilia, sono senza rianimatori a bordo. I medici che operano a bordo sono in possesso di altre specialità ma non sono rianimatori. Per la precisione.

    Rispondi

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