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Calatabiano, sequestrata casa di riposo dell'orrore: anziani picchiati, umiliati e costretti a mangiare con il naso turato

Nella casa alloggio “Nostra Signora di Lourdes” accadeva di tutto: un'anziana sarebbe stata obbligata a "sfilare" nuda davanti agli uomini. Due donne denunciate per maltrattamenti e abbandono di persone incapaci

Calatabiano, sequestrata casa di riposo dell'orrore: anziani picchiati, umiliati e costretti a mangiare con il naso turato

Calatabiano (Catania) - I Carabinieri della Stazione di Calatabiano e del Nucleo Operativo di Giarre, al termine di una delicata attività investigativa avviata nel giugno della scorsa estate, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania Daniela Monaco Crea, della casa alloggio per anziani “Nostra Signora di Lourdes” di via Piazza Mercato a Calatabiano, su richiesta del Procuratore Aggiunto Marisa Scavo e del Sostituto Procuratore Francesco Cristoforo Camerano, che hanno diretto le indagini. Contestualmente ai sigilli posti alla struttura assistenziale, sono state denunciate in stato di libertà due donne di 57 e 45 anni, indagate per i reati di maltrattamenti e abbandono di persone incapaci.


Le donne per mesi hanno sottoposto gli anziani a continue angherie fisiche e psichiche, vessazioni e torture psicologiche. Agli anziani sarebbe stato turato il naso per forzare l’apertura delle mandibole e costringere a ingurgitare cibo, mentre alcuni ospiti sarebbero stati percossi al volto e in testa con pugni, colpi di giornale, pizzicotti, strattonamenti. Non solo. Ad Alcuni ospiti della casa di riposo sarebbero state legate per ore le mani, privandoli del cellulare, insultandoli e minacciandoli di morte. In un altro caso nell’umiliare un’anziana sarebbe stata lasciata sfilare nuda innanzi ai ricoverati di sesso maschile; nel “punire” una signora che si rifiutava di mangiare sarebbe stata costretta a rimanere seduta sulla sedia a rotelle in fondo al corridoio e con il volto a ridosso del muro. E ancora le due indagate avrebbero abbandonato gli anziani ospiti per intere giornate nei letti inzuppati di urine e feci per poi pulirli tutti con la medesima spugnetta.


Nell’ambito delle indagini sono state riconosciute numerose aggravanti, fra cui la crudeltà adoperata nei comportamenti contestati, l’approfittarsi delle condizioni d’inferiorità fisica delle vittime e i futili motivi alla base degli atteggiamenti finalizzati alla massimizzazione dei profitti economici. All’atto degli adempimenti di rito, i militari della Stazione di Calatabiano sono stati supportati anche dal Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Catania e Nucleo Ispettorato Lavoro di Catania, che hanno rilevato numerose irregolarità dal punto di vista igienico-sanitario da un lato e giuslavoristico dall’altro.

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commenti 1
  • Bancheng

    31 Dicembre 2016 - 16:04

    Ma perche' non sono in carcere?

    Rispondi

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