home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

La penisola nella morsa del freddo: è la corrente gelida più forte degli ultimi 20 anni

Secondo i metereologi, per l'Epifania potrebbe nevicare anche in diverse città siciliane

La penisola nella morsa del freddo: è la corrente gelida più forte degli ultimi 20 anni

Una irruzione gelida dalla Russia sta puntando l'Italia proprio in queste ore, accompagnata da un fronte freddo che dopo aver portato rovesci e temporali di neve sull'Europa centrale (dalla Germania verso Est), ha valicato le Alpi e dato luogo a un minimo di bassa pressione al Centrosud. Rovesci e temporali sparsi stanno interessando le regioni meridionali e il medio versante adriatico: nevica già a quote collinari nelle Marche e in alcuni casi anche tra Abruzzo, Molise, Basilicata, alta Puglia e Campania durante i fenomeni più intensi. Coinvolto in parte anche il Lazio, specie meridionale, la Sardegna e l'Umbria, anche qui con fiocchi fino in collina. Nevica in città come Ancona, Benevento, Avellino, Matera, a breve anche a Pescara. Secco al Nord e Toscana anche fatta eccezione per bufere di neve sulle Alpi di confine, ma con fiocchi che riescono a spingersi a tratti più a Sud, sotto l'effetto di violenti venti da Nord.

 

EVOLUZIONE DELLE PROSSIME ORE 

Secondo i metereologi di 3bmeteo.com,  questa irruzione di aria gelida dalla Russia è tra le più forti degli ultimi 20 anni e coinvolgerà l'Italia tra il oggi e domani, giorno dell'Epifania. «Oltre a far piombare nel gelo la Penisola porterà rovesci di neve che guadagneranno rapidamente anche le quote pianeggianti nelle prossime ore, interessando anche le spiagge adriatiche, il tutto accompagnato da forti venti di bora e grecale e da un calo delle temperature. Le regioni più coinvolte saranno Abruzzo, Marche, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, specie tirrenica e ionica; più ai margini Romagna e Campania costiera. Qualche fiocco di neve possibile anche sulla dorsale laziale e umbra. Entro la befana sarà neve anche sulle coste della Sicilia, specie tirrenica».

 

NEVE FIN SULLE COSTE

«Gli accumuli maggiori sono attesi a ridosso della dorsale adriatica, specie tra Abruzzo, Molise, ma anche su Puglia interna, Basilicata, alta Calabria ionica, Sila, poi Etna, Nebrodi, Peloritani. Si stimano anche oltre 10 cm sulle coste dall'Abruzzo in giù, punte di oltre 20/30cm sui settori subappenninici a partire da quote collinari e fino a un metro di neve in montagna. Anche sui rilievi etnei, Madonie, Nebrodi e Sila sono previsti oltre 40/50cm a partire dalle quote medio-basse», proseguono gli esperti di 3bmeteo.com.

 

Tra le città principali che vedranno la neve: Ancona, Pescara, Teramo, Chieti, Macerata, Termoli, Campobasso, L'Aquila, Foggia, Bari, Lecce, Matera, Potenza, Benevento, Avellino, Crotone, Cosenza, Catanzaro. Qualche fiocco possibile anche a: Napoli, Caserta, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Trapani, Catania.

 

TRACOLLO TERMICO E TEMPESTE DI VENTO

«Il tutto verrà accompagnato da venti anche forti su tutta Italia, con raffiche di oltre 150km/h sulle Alpi in quota, vere e proprie bufere in Appennino, venti di grecale fino a oltre 70-80km/h al Centrosud. Tracollo termico con giornate di ghiaccio sulle aree interne fino a domenica, temperature percepite sotto i -5/-6°C anche sulle coste. Anche le zone terremotate soffriranno purtroppo temperature molto basse, anche sotto i -10°C», concludono da 3bmeteo.com.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa