home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

MILANO

Uccisa in casa: 20 anni a omicida

Gup non riconosce premeditazione. Familiari, è vergognoso

Uccisa in casa: 20 anni a omicida

MILANO, 17 OTT - Non è stata riconosciuta l'aggravante della premeditazione ed è stato condannato a 20 anni con rito abbreviato Luca Raimondo Marcarelli, il 33enne che ha confessato di aver ucciso Tiziana Pavani, una ventina di anni in più di lui, nella sua casa alla periferia di Milano, il 12 gennaio scorso. Lo ha deciso il gup Sofia Fioretta che ha respinto la richiesta avanzata proprio oggi dalla difesa di un'integrazione alla perizia psichiatrica a cui è stato sottoposto l'uomo e che aveva stabilito che, al momento del fatto, era in grado di intendere e di volere. Il giudice ha anche disposto che l'uomo versi 180mila euro ai familiari della donna con cui aveva una relazione saltuaria. Proteste da parte dei familiari della vittima e una sua cugina ha detto che "è vergognoso non riconoscere la premeditazione quando qualche giorno prima del delitto ha anche guardato su internet le istruzioni per uccidere. Sfido che poi uccidono noi donne come niente, ci vorrebbero pene esemplari".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO