home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Ricatto hard a Messina, arrestata una coppia

Avevano carpito la fiducia dell'uomo che aveva anche inviato dei video in pose compromettenti. Poi hanno chiesto 500 euro. Ma la vittima si è rivolta ai carabinieri che hanno colto i due in flagrante

Ricatto hard a Messina, arrestata una coppia


I Carabinieri della Stazione di Arcivescovado hanno arrestato una 35enne ed il proprio compagno 40enne, entrambi messinesi, colti in flagranza del reato di estorsione.

La vittima è un 63enne di Messina a cui hanno mandato messaggi in una chat privata spacciandosi per una donna avvenente. Dopo aver carpito la fiducia del malcapitato, lo hanno convinto a registrare ed inviare propri video in situazioni compromettenti per poi ricattarlo, prima via sms e poi di persona.

Alla vittima era stato fatto credere di aver mandato video hard ad una minorenne ed era stata mostrata una finta denuncia presentata al Tribunale per i minorenni dove lo si accusava di pedopornografia.

L’uomo inizialmente era scettico e allora la coppia di malviventi ha proposto un incontro durante il quale gli hanno mostrato una lettera con tanto di intestazione formale del Tribunale di Messina, chiedendogli 500 euro per rimettere la querela.

Il 63enne ha preso tempo e ha chiesto aiuto ai Carabinieri che, con il coordinamento della Procura di Messina, lo hanno seguito passo passo, supportandolo poiché molto provato dalla situazione.

Giunto al luogo dell’incontro, la vittima si è seduta al tavolino di un bar del capoluogo peloritano come da indicazione dei malviventi. E’ stato raggiunto soltanto dalla donna che veniva però guardata a vista dal compagno, posizionato sul lato opposto della strada in modo da poter essere visto dal malcapitato.

Vedendolo ancora titubante la donna ha minacciato l’uomo che se non le avesse dato il denaro, il proprio compagno lo avrebbe “fatto fuori”, disponendo quest’ultimo anche di un coltello.

Appena la donna ha ritirato il denaro è stata bloccata dai militari insieme al compagno che, effettivamente, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama lunga 18 cm. Per i due sono scattate le manette e dovranno rispondere di estorsione. I due responsabili, al termine dell’udienza di convalida, che si è tenuta nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina, sono stati posti agli arresti domiciliari presso la loro abitazione.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa