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Le mani della mafia sulle scommesse

Le mani della mafia sulle scommesse clandestine: 24 arresti a Messina

Coinvolto anche il vicepresidente del Messina Calcio. TUTTI I NOMI

Le mani della mafia sulle scommesse clandestine: 24 arresti a Messina

MESSINA - Avrebbero gestito imprese confiscate alla mafia, erano attivi in scommesse clandestine e corse di cavalli, investendo i proventi nell’acquisto di locali, pizzerie e discoteche. E’ l’accusa contestata, a vario titolo, da polizia di Stato e carabinieri di Messina che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 24 persone.  Tra gli indagati anche l’avvocato Giovanni Bonanno, incaricato dell’amministrazione giudiziaria di due imprese confiscate nel 2012, lo stabilimento balneare «Al pilone» e la società di distribuzione di videopoker «Eurogiochi».

 

Tra gli arrestati Luigi Tibia, nipote del boss Luigi Galli che aveva ottenuto per la stagione estiva 2014 la gestione del lido-piscina del complesso turistico «Giardino delle Palme» di Mortelle grazie, sostiene l’accusa, all’appoggio del commissario liquidatore della società Pietro Gugliotta, oggi vicepresidente della società Calcio Messina, che è indagato ed è finito ai domiciliari. A un altro degli indagati Antonio D’Arrigo, agli arresti domiciliari, era affidata l’effettiva conduzione della discoteca «Il Glam» e di alcuni stabilimenti balneari tutti riconducibili al clan anche se intestati ad insospettabili. 
 

Dalle indagini della polizia di Stato e dei carabinieri di Messina emerge che il clan Giostra aveva puntato su imprese per giochi online, raccogliendo le puntate e pagando le vincite utilizzando server con sedi all’estero. Gli introiti venivano poi reinvestiti nell’acquisto di videopoker, illegali. Acquistati anche ristoranti, pub e pizzerie gestite da Maddalena Cuscinà, moglie del boss Luigi Tibia e nipote del boss detenuto Luigi Galli. Un altro imprenditore, Carlo Smiraglia, avrebbe messo a disposizione del clan di Giostra le sue risorse economiche, assumendo personale segnalato dalla cosca e finanziando le scommesse relative alle corse clandestine di cavalli. 

 

Il Gip ha contestualmente ordinato il sequestro di diverse attività, tra cui il campo di calcetto «Casa Pia», il ristorante "Sapori del Mattino», la stalla della scuderia Bellavista e le attrezzature di 22 sale giochi e centri scommesse, tra cui "Biliardi sport», «Internet point mania» e «Betitaly». 

 

GLI ARRESTATI

Sono in tutto 24 le ordinanze di custodia cautelare emesse nell’ambito dell’operazione antimafia che ha inferto un duro colpo al clan Giostra di Messina. I provvedimenti, eseguiti dagli agenti della Squadra Mobile e dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, sono stati emessi dal gip Monica Marino, su richiesta del procuratore Guido Lo Forte e dei sostituti Maria Pellegrino, Liliana Todaro e Fabrizio Monaco. Sono stati sottoposti alla custodia cautelare in carcere

TIBIA Luigi, nato a Messina il 07.06.1974 e ivi residente;

SMIRAGLIA Calogero, nato a Messina il 03.03.1973 e ivi residente;

MOLONIA Giuseppe, nato a Messina il 17.03.1989, ivi residente;

ALOISIO Paolo, nato a Messina il 19.07.1979, ivi residente;

LISITANO Teodoro, nato a Messina il 19.09.1970, ivi residente;

MISA Vincenzo, nato a Messina il 17.01.1985, ivi residente;

MUSOLINO Antonio, nato a Messina il 24.06.1978, ivi residente;

BRUNO Massimo nato a Messina il 24.09.1979, ivi residente;

LECCA Roberto, nato a Cagliari il 4.7.1978, residente a Sinnai (Ca);

MORGANTE Eduardo detto Aldo, nato a Messina il 09.03.1958, ivi residente;

DE LEO Luciano nato a Messina il 05.08.1979, ivi residente,

MERCURIO PAOLO, , nato a Messina il 13.02.1993, ivi residente;

SCHEPIS Giuseppe, nato a Messina il 25.11.1977, ivi residente;

DE LEO Santi, nato a Messina il 22.2.1978, ivi residente;

GIGLIARANO Francesco, , nato a Isola Capo Rizzuto (KR) il 05.08.1973, ivi residente;

FORESTIERE Francesco, nato a Messina il 06.12.1975, ivi residente;

SALVO Carmelo, nato a Messina il 12.02.1973, ivi residente;

RASPANTE Carmelo Rosario, Nato a Regalbuto (EN) il 17.02.1960, ivi residente;

EPAMINONDA Antonino Agatino, nato a Catania il 25.07.1967, ivi residente. ù

 


Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari:

CUSCINA' Maddalena, nata a Messina il 12.06.1977, ivi residente;

D’ARRIGO Antonino, nato a Messina il 15.04.1980, ivi residente;

GUGLIOTTA Pietro, nato a Messina il 14.12.1961, residente a Patti. Inoltre, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

BONANNO Giovanni, nato a Messina il 17.8.1967, ivi residente.

Mentre una persona è irreperibile. 

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