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Messina: fermato marocchino, aveva ferito connazionale

I carabinieri hanno fermato a Messina il marocchino Mohamed Mazouz, 42 anni, con l’accusa di tentativo di omicidio.

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I carabinieri hanno fermato a Messina il marocchino Mohamed Mazouz, 42 anni, con l’accusa di tentativo di omicidio. È il clochard che qualche giorno fa ha colpito alla gola con delle forbici il connazionale Rachid El Quahndani, 31 anni, anch’egli senza fissa dimora, all’interno del centro polifunzionale di Maregrosso adibito a dormitorio. Le condizioni della vittima sono subito apparse molto gravi e l'immediato soccorso da parte dei sanitari del 118 gli ha salvato la vita.

Trasportato al Policlinico, è stato sottoposto d’urgenza ad un delicato intervento di chirurgia vascolare e toracica per fermare l’emorragia. Subito dopo è stato trasferito all’ospedale "Papardo", dove si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni, per quanto stabili, sono ancora molto gravi ed è in pericolo di vita. I militari sono riusciti a risalire a Mazouz tramite il suo cellulare ed un sigaro fumato a metà, dove sono state trovate le sue tracce biologiche. Mazouz ha confessato di aver colpito il connazionale, con il quale spesso aveva dei litigi per futili motivi, per difendersi da un’aggressione.

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