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Contenzioso milionario al Comune di Taormina, sulla gestione dei rifiuti

Palazzo dei Giurati ha nominato un rappresentante per l'arbitrato richiesto da «Messinambiente»

Contenzioso milionario al Comune di Taormina, sulla gestione dei rifiuti

Taormina. Ancora un contenzioso milionario in vista per Palazzo dei Giurati. La società «Messinambiente Spa», attualmente in liquidazione, rappresentata e difesa dall’avv. Paolo Vermiglio, con studio in Messina, ha infatti notificato al Comune, il 26 giugno scorso, domanda di arbitrato, per un credito di un milione 817mila euro, oltre interessi moratori (ammontare complessivo di 2 milioni 93mila euro). Si tratterebbe di crediti nascenti da fatture emesse dal 2007 al 2016 per servizi resi. La società mista ha nominato rappresentante l’avv. Francesco Restuccia con studio in Messina. Contestualmente, ha chiesto al Comune di Taormina di nominare a sua volta il proprio arbitro. Si deve, dunque, discutere in questa fase di transizione che condurrà all’istituzione dell'Aro singola di Taormina, di una somma importante per le casse comunali. Per effettuare questo passaggio l' Amministrazione ha adesso inteso nominare quale arbitro l'avv. Antonio Saitta, con studio in Messina.

Il legale, nella sua veste di componente del Collegio Arbitrale, dovrà interessarsi della risoluzione della controversia. Sta quindi andando a conclusione il rapporto tra Comune e «Messinambiente» che era stato stipulato il 7 aprile 2000. Ben 16 anni fa era stata sottoscritta la convenzione con la quale Palazzo dei Giurati demandava alla società mista il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto e conferimento per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Intanto si sta vivendo una fase di transizione in questo settore. Il sindaco Eligio Giardina ha deciso, di recente, di affidare, in via contingibile e urgente, alla società «Messinambiente Spa», i servizi di raccolta e spazzamento, trasporto in discarica e quello accessorio della pulizia degli stabili, fino al completo espletamento della gara provvisoria in corso di svolgimento e comunque non oltre il 30 settembre di quest'anno. Intanto è in fase di svolgimento, a Letojanni, l’iter per la gara per l'affidamento relativo a nove mesi.

Il pubblico incanto ha i suoi tempi, ma Taormina non può rimanere, in questo momento, senza affidamento dell'attività. Una volta superata questa fase si dovrà procedere, poi, all'affidamento definitivo. Il Dirigente generale della Regione-Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica utilità-Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti- Servizio V Ispettorato e Osservatorio dei Rifiuti ha già approvato il Piano di intervento per l’organizzazione e la gestione del servizio «Aro Taormina».

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