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«Siamo pronti a ricorrere alle vie legali»

Il sindaco di Taormina Giardina: «I soldi dei proventi degli incassi per le visite al Teatro Antico sono finiti nel calderone del bilancio regionale»

«Siamo pronti a ricorrere alle vie legali»

Taormina -  «I soldi dei proventi degli incassi dei biglietti per la visita al Teatro Antico che spettano al Comune sono persi nel calderone del bilancio della Regione». Lo ha annunciato il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, dopo l’ennesima riunione che si è svolta al Parco archeologico di Naxos, che gestisce l’area storica.

«In questa occasione - ha spiegato Giardina - abbiamo avuto disponibilità a parlare di convenzioni future. Purtroppo, per l’arretrato, tutto è già stato versato alla Regione. In ogni caso, cercheremo di farci riconoscere quanto dovuto anche in sede legale».

Si parla di circa 2 milioni di euro che mancano all'appello delle casse comunali derivanti dal trenta per cento degli introiti che toccherebbe a Palazzo dei Giurati. Si attende in proposito anche la trasferta a Palermo del vicesindaco, Mario D'Agostino, prevista per domani mattina negli uffici competenti della Regione. Le speranze di avere in mano i soldi, comunque, sembrano essere ridotte a lumicino e si pensa già a un’azione legale. Una possibilità questa verso la quale si stanno indirizzando, a quanto pare, Taormina, Siracusa, Agrigento e Segesta se non arriverà in tempi brevi una svolta sulle somme che, da ormai due anni, la Regione trattiene senza versare neanche un euro agli enti locali sulla percentuale spettante dei biglietti d’ingresso ai siti archeologici. A complicare ulteriormente questa disputa vi è una recente nota a firma del dirigente regionale, Gaetano Pennino, con la quale l’assessorato regionale avrebbe messo persino in discussione l’efficacia della convenzione per l’anno 2015, stipulata tra Regione, Comune e Parco di Naxos. Intanto, la Tesoreria del Comune di Taormina attende i proventi derivanti dagli introiti dei biglietti d’ingresso del Teatro Antico e dell’Isolabella, per il periodo luglio-dicembre 2014, gennaio-dicembre 2015 e primo trimestre 2016. Queste somme sono destinate in servizi e forniture per il Teatro Antico e l’Isolabella nonché per i monumenti d’interesse archeologico, monumentale e museale ricadenti nella città di Taormina.

Il Teatro Antico è di certo il monumento tra i più antichi è tra i più gettonati della Sicilia con i suoi 7mila visitatori all’anno. «Se non si vogliono dare i soldi al Comune - conclude il sindaco - che questi vengano dati almeno al Parco per la manutenzione della cavea e dei bagni».

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