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Presidio dei sindaci dei Nebrodi davanti l'hotel dei migranti: «Trasferiteli»

A Sinagra niente blocchi ma presidio permanente di 34 sindaci della zona finché la prefettura non accoglierà le loro richieste

Presidio dei sindaci dei Nebrodi davanti l'hotel dei migranti: «Trasferiteli»

CASTELL'UMBERTO - I sindaci dei Nebrodi che si sono riuniti stamani per valutare la situazione dopo l’ingresso di 50 migranti nell’hotel Canguro, in territorio di Sinagra (Messina), hanno deciso di effettuare un presidio permanente davanti all’albergo in attesa di una convocazione da parte della Prefettura alla quale hanno inviato un documento. Gli amministratori fanno sapere che il presidio comincerà a breve ma non ci saranno blocchi.

 

 «Tra qualche ora annuncia il sindaco di Castell'Umberto, Vincenzo Lionetto Civa - effettueremo il presidio davanti all’hotel e lo manterremo anche nei prossimi giorni, finché i migranti non verranno spostati in una struttura migliore. Il prefetto di Messina ci ha assicurato che questo verrà fatto tra qualche giorno e noi aspettiamo fiduciosi. Ci ha anche detto però che al momento non è possibile».

 

«Noi non siamo razzisti - ribadisce il sindaco - rispettiamo la volontà dello Stato e siamo pronti all’accoglienza, ma vogliamo che questa avvenga seguendo la legge e favorendo le migliori condizioni per i migranti. Siamo disponibili ad accogliere i migranti direttamente senza l’aiuto delle cooperative, perché abbiamo le risorse e le competenze e vogliamo creare un dialogo costruttivo con la Prefettura per organizzare i servizi. Se poi lo Stato vuole imporre dall’alto le scelte noi diciamo che non ci stiamo, ubbidiamo ma protesteremo civilmente».

 

Durante la riunione, alla quale hanno preso parte 34 sindaci dei Nebrodi, è stato letto il documento consegnato dieci giorni fa al prefetto col quale si chiedeva un incontro sui problemi dell’accoglienza. «Ma non siamo stati accolti - sostiene il sindaco di Castell'Umberto - Abbiamo quindi deciso di rimandare lo stesso documento e chiedere di nuovo di essere ricevuti perché i problemi sono sempre gli stesi».

 

In realtà questa mattina la Prefettura di Messina si era espressa sulla crisi dei migranti scoppiata sui Nebrodi. E il capo di Gabinetto della Prefettura di Messina Caterina Minutoli riferendosi alla richiesta di spostamento dei migranti proveniente dai sindaci aveva assicurato che gli ospiti dell'hotel Canguro saranno spostati ma ancora non si sa quando perché «al momento non c'è l’esigenza di questa scelta».

 

Ma anche il fronte dei sindaci non sembra del tutto compatto:  «Immagino che il sindaco di Castell'Umberto, qualora abbia fatto le dichiarazioni riportate dalla stampa, abbia intenzione di proseguire il presidio. Ma non mi risulta che l’iniziativa coinvolga tutti i sindaci dei Nebrodi», ha detto infatti il sindaco di Sinagra, Nino Musca. «Questa mattina c'è stata un’assemblea dei sindaci dei Nebrodi - ha aggiunto il sindaco di Sinagra - nel corso della quale si è intanto ribadita l’assenza di qualunque animo razzista nei confronti dei migranti e l'intenzione di chiedere nuovamente un incontro con il Prefetto di Messina, che ancora attendiamo di vedere, per concertare insieme le migliori pratiche da mettere in atto per dare dignità all’accoglienza e sicurezza al territorio».  «Questo è quello che è stato condiviso dall’assemblea di oggi», ha concluso il sindaco.

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