home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Palermo, fallimento Postepress, arrestato imprenditore trapanese

Svolta nell'inchiesta della Guardia di Finanza. Sequestrati anche 1,1 milioni sui conti correnti. L'accusa è di bancarotta fraudolenta e riciclaggio

Palermo, tre ordinanze e sequestro Guardia di Finanza. Inchiesta sui Galatolo

La Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato un imprenditore trapanese, accusato di bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. L’uomo è finito agli arresti domiciliari su ordine del Gip del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo. Il provvedimento cautelare è arrivato nell’ambito nell’inciesta sul fallimento della Postepress Srl, una società palermitana che operava in tutto il territorio nazionale nel settore della raccolta e spedizione di pacchi.

Le indagini dei finanzieri si erano subito focalizzate sulla figura dell’amministratore unico della società, ruolo che era formalmente ricoperto da una persona anziana, peraltro affetta da gravi disturbi fisici. L’inchiesta ha però permesso di scoprire che, in realtà, la funzione di amministratore della Postepress Srl era assolta dall’imprenditore trapanese, il quale, avvalendosi di “prestanome” ha potuto distrarre beni aziendali che avrebbero dovuto essere utilizzati per il pagamento dei creditori della società, sottraendosi peraltro alle responsabilità penali e civili del fallimento. Oltre che a notificargli il provvedimento cautelare le Fiamme Gialle hanno anche sequestrato sui conti correnti personali dell’imprenditore circa 1,1 milioni di euro e una società attiva, sempre riconducibile all’arrestato, alla quale è stata peraltro contestata la responsabilità penale degli enti.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO