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Palermo "blindata" per cortei di destre e centri sociali: forze in campo della questura per evitare scontri

Clima teso in città dopo l'aggressione dei giorni scorsi ai danni del segretario provinciale di Forza Nuova Massimo Ursino

Palermo "blindata" per cortei di destre e centri sociali: forze in campo della questura per evitare scontri

Centri sociali e Potere al Popolo organizza un corteo che partirà da piazza Verdi alle 16 e, passando per il centro storico, raggiungerà palazzo delle Aquile. Forza Nuova ha dato appuntamento ai suoi aderenti e simpatizzanti per le ore 18.30 in piazza Francesco Crispi, dove è previsto il comizio del leader Roberto Fiore. 

Rifondazione Comunista ha aderito all’invito dell’Anpi a partecipare alla manifestazione antifascista di oggi. «Di fronte al pericolo neofascista - dice una nota di Prc - ribadiamo con forza la nostra alterità rispetto a pratiche violente che non ci appartengono. Tuttavia non cambia il nostro giudizio sull'emergenza democratica che sta attraversando l’Italia, pertanto non accettiamo l’equiparazione tra antifascismo e fascismo. Chiediamo alle istituzioni di vigilare sul rispetto dei valori della nostra Costituzione democratica frutto della Resistenza. Riteniamo, infine, che solo una sinistra rispettosa della Costituzione possa costituire una vera alternativa alla diffusione dei populismi e della xenofobia nel nostro Paese».

«Potere Al Popolo Palermo è convinto della necessità di manifestare l’antifascismo per le vie di Palermo - si legge in una nota - Per questo motivo, nei giorni scorsi, abbiamo promosso insieme ad un cartello di movimenti, collettivi ed associazioni, una manifestazione che sfilerà per le vie del centro palermitano testimoniando l’opposizione a chi approfitta della libertà di opinione per veicolare idee pericolose per la tenuta dell’ordine democratico nel nostro Paese».

Intanto si è riservato la decisione il gip di Palermo Roberto Riggio che dovrà stabilire se convalidare o meno il fermo ed eventualmente disporre la custodia cautelare in carcere per Giovanni Codraro e Carlo Mancuso, i due ragazzi che, assieme ad altri sei giovani, martedì sera, avrebbero legato con del nastro adesivo e picchiato Massimiliano Ursino. Per entrambi, esponenti del centro sociale Anomalia, l’accusa è di tentato omicidio.

All’udienza di convalida ha partecipato, per l’accusa, il procuratore aggiunto Ennio Petrigni che ha disposto il fermo e ne ha chiesto giovedì la convalida al gip. Per la vicenda sono stati denunciati a piede libero altri quattro ragazzi, mentre due sono ancora ricercati. «Forza Nuova - secondo quanto reso noto con comunicato da FN - si costituirà parte civile nel processo contro i vili aggressori di Massimo Ursino».

Infine il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando il clima di tensione e di violenza che si è registrato in questi giorni a Palermo, ha rilasciato la seguente dichiarazione «sono seriamente preoccupato perché è un clima di violenza verbale e purtroppo anche fisica che rischia di riportare Palermo e tutta l’isola nel clima difficile che abbiamo vissuto negli anni della prima Repubblica. Bisogna avere rispetto per l’avversario, bisogna neutralizzare gli estremisti a qualunque parte appartengano e sono convinto che la politica debba tornare a parlare di temi seri per offrire ideali per i quali confrontarsi e lottare perché il vuoto delle idee e il vuoto dei valori porta a questo clima di scoramento, di aggressione di delegittimazione dell’avversario».

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