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Palermo, dà un pugno in faccia alla maestra del figlio

Il folle gesto di un 43 che, due anni fa, era stato deferito perché aveva lasciato il bimbo da solo in auto per andare a giocare alle slot machines

Palermo, dà un pugno in faccia alla maestra del figlio

La maestra, davanti all’ennesima richiesta di fare uscire il figlio prima da scuola, dice al padre del bambino che le numerose assenze dalle lezioni potrebbero creare problemi all’andamento scolastico dell’alunno e l’uomo, per tutta risposta, dà un pugno in faccia alla docente.

E’ accaduto presso l'istituto comprensivo Ignazio Florio, alla periferia Palermo. La donna, Donatella B., 63 anni, che è stata anche minacciata di morte, è stata accompagnata in ospedale dove è stata soccorsa e medicata con una trauma facciale.

Il padre del bambino, Maurizio Bronzellino di 43 anni, un collaboratore scolastico precario, con precedenti penali, è stato denunciato per lesioni e minacce. L’uomo, nel giugno scorso, era stato denunciato perché aveva lasciato il bambino solo in auto mentre era andato a giocare con le slot machine. 

«Il collaboratore scolastico Maurizio Bronzellino ha lavorato per anni in questo plesso scolastico. Negli ultimi tempi era molto preoccupato per i suoi cinque figli. Erano in corso delle pratiche per valutare le condizioni in cui vivevano i suoi figli. So che è seguito dai servizi sociali. L’esortazione dell’insegnante sulle assenze del bambino ha scatenato in lui una reazione che non è giustificabile».

Lo ha detto la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Ignazio Florio Lucia Lo Cicero. «Per noi i collaboratori scolastici sono fondamentali. Anche Bronzellino ha contribuito a migliorare le condizioni del plesso che rappresenta un punto di riferimento nella vita di tanti alunni - aggiunge la dirigente - Purtroppo, per situazioni particolari, non riesce a controllare la rabbia che già era esplosa una prima volta con un altro collega in un’altra scuola. Quando ho saputo della lite ho spostato Bronzellino in un altro plesso il pomeriggio. Noi educhiamo con l’esempio e dobbiamo garantire la massima serenità ai nostri alunni. Chi sbaglia e non rispetta queste regole deve essere allontanato. Bronzellino aveva chiesto il trasferimento ad altra struttura».

Quanto successo ieri per la dirigente scolastica è stato un grande dolore: «I miei insegnanti sono molto preparati e seguono tanti ragazzi molto difficili con situazioni alle spalle non semplici. Eppure affrontano questo lavoro con passione. Le condizioni dell’insegnante per fortuna non sono gravi. Il pugno in faccia non le ha provocato fratture. Mi ha detto che presto tornerà in servizio. L’insegnante anche in questa occasione ha dimostrato molta preparazione e soprattutto tanta umanità»

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