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Traffico in tilt in via Crispi. Proteste per lavori anello ferroviario

Limitazioni al traffico nella zona del porto. Sit-in dei commercianti

Traffico in tilt in via Crispi. Proteste per lavori anello ferroviario

PALERMO - Da oggi transitare in via Francesco Crispi davanti al Porto a Palermo sarà ancora più complicato per le nuove limitazioni alla viabilità. Sono in azione le gru e le trivelle per la prosecuzione dei lavori per l’anello ferroviario e del collettore fognario. Ulteriore disagio che si unisce alle operazioni di imbarco delle navi dopo che è stato innalzato il livello di sicurezza antiterrorismo. Protestano i residenti e i commercianti della zona. Si sono riuniti nell’associazione "Amari cantieri», e oggi sono scesi in strada con relativo sit-in per protestare.

La manifestazione è scattato dopo l'applicazione dell’ordinanza comunale che istituisce il divieto di sosta e fermata lungo lo stradone che costeggia l’area portuale, nel giorno in cui parte il maxicantiere e i lavori della Tecnis, finalizzati al potenziamento della metro cittadina con nuove fermate. Chiuso al traffico anche il tratto di via Crispi, lato monte, compreso tra via Gerbasi e via Belmonte, anche per "migrare" una linea d’alta tensione.

Presidio dei commercianti, dunque, e cartelli al collo con i quali - forti pure di un esposto - denunciano il «tranello ferroviario: 700 metri costati finora 170 milioni, per un’opera ancora in gran parte irrealizzata», e la «connivenza tra Tecnis e amministrazione che autorizza varianti e finanziamenti milionari per un’opera che non va avanti provocando solo danni alla salute dei cittadini"; una ulteriore espansione del cantiere, insomma, "senza che non siano ultimati i lavori nell’area già occupata, "una estensione dei termini per il completamento dell’opera» e "una lievitazione dei costi da 76 milioni a 172 milioni», affermano.

Nel pomeriggio la carreggiata di via Francesco Crispi, lato monte  è stata aperta: sono in corso modifiche alla segnaletica, dicono i vigili urbani. Un po' smarriti gli automobilisti: dopo il semaforo di via Emerico Amari, in direzione Ucciardone, ci sono ancora le due corsie gialle tracciate sull'asfalto, a indicare il doppio senso di marcia della carreggiata lato mare. 

Stamane il traffico nella zona era intensissimo e forse la giornata caotica ha fatto cambiare i piani del Comune. 

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