home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Neonato ferito, «Lesioni indotte e violente e non dovute a malattia genetica»

A questa conclusione è arrivata la perizia disposta dal Gup di Palermo, Aiello. Il piccolo, che all'epoca aveva quattro mesi, arrivò in ospedale con diverse fratture: i genitori dissero che erano state provocate da una caduta mentre gattonava

Neonato ferito,  «Lesioni indotte e violente e non dovute a malattia genetica»

PALERMO - Non sarebbe afflitto da nessuna malattia genetica che causa la frattura delle ossa il bimbo che, nell’agosto 2013, quando aveva quattro mesi arrivò all’Ospedale dei bambini di Palermo con lesioni al cranio, alle braccia, alla clavicola. I genitori dissero che era rimasto ferito cadendo mentre tentava di gattonare.

Ma i medici del nosocomio Di Cristina di Palermo hanno subito pensato che il neonato fosse stato picchiato. Adesso una perizia - disposta dal Gup Nicola Aiello che giudica i genitori accusati di tentativo di omicidio - ha accertato che avevano ragione i medici. Le lesioni hanno, secondo i consulenti, una genesi traumatica, etero indotta e violenta. Le fratture sarebbero state causate in tempi diversi e non sono riconducibili al parto o a una malattia genetica. Il 7 marzo ci sarà la requisitoria del pm.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO