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L’Ars dice sì, pronti 16 milioni per i forestali

L’Ars dice sì, pronti 16 milioni per i forestali ma copriranno otto-nove giornate lavorative,ma copriranno otto-nove giornate lavorative

Si attende la delibera del Cipe che stanzierà 88 milioni

L’Ars dice sì, pronti 16 milioni per i forestali ma copriranno otto-nove giornate lavorative,ma copriranno otto-nove giornate lavorative

Con 37 voti a favore, 9 astenuti e nessun voto contrario l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato la norma che stanzia circa 16 milioni di euro per i lavoratori forestali. Gli operai negli ultimi giorni avevano organizzato manifestazioni per protestare contro l’annuncio della mancanza di fondi per coprire il pagamento delle giornate lavorative.  

 

Alcuni “pezzi” della maggioranza non hanno partecipato al voto, erano invece presenti deputati della minoranza (Forza Italia, Lista Musumeci, Pid-Grande Sud e Pds-Mpa) che hanno dichiarato partecipare per “senso di responsabilità” e per garantire il numero legale. I parlamentari del Movimento 5 Stelle non erano in aula. I fondi recuperati con questa norma (10 milioni dal fondo di riserva per la sanità e 6 milioni dai capitoli di bilancio dell’assessorato Agricoltura) serviranno a far ripartire l’attività del bacino composto da circa 24 mila persone in Sicilia. È necessaria però una delibera del Cipe, che dovrebbe riunirsi nei prossimi giorni, per sbloccare le ulteriori somme del Fondo di coesione sociale (circa 70 milioni) per garantire le giornate lavorative fino alla fine dell’anno.  

 

«Uscire dalla logica dell’emergenza e della straordinarietà nel reperimento e nell’assegnazione delle risorse e tracciare un percorso chiaro per la stabilizzazione dei lavoratori forestali, così come quelli impegnati da anni come precari negli enti locali e nei cantieri di servizio, è anche questa una delle questioni centrali in Sicilia sul fronte dell’occupazione». Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino.  

 

«A proposito dei forestali bisogna percorrere nuove strade per rendere questi lavoratori ancora più produttivi facendoli diventare una risorsa e non un problema - prosegue - Bisogna agire con una seria riforma superando le criticità, attraverso una legge organica che regoli una volta per tutte il comparto nel rispetto della valorizzazione delle risorse che non possono essere sempre utilizzate nella forma dell’assistenzialismo. Non è possibile pensare, inoltre, che ci siano ancora operatori che fanno 151 giorni, 101 giorni e altri 78. Non è pensabile che si possano avere lavoratori di serie A e altri di serie B». «I fatti dimostrano che con le proteste, i blocchi e le manifestazioni la politica trova sempre una soluzione e i fondi necessari - aggiunge Ventuirno - ma ritengo che sia giunto il tempo di uscire fuori dalle logiche della vecchia politica, che ha ritenuto di usare queste persone come massa di manovra a scopo elettorale. Si può regolare il settore senza ulteriori spese».  

 

«A fronte di una maggioranza litigiosa, disorganica e sconclusionata, Forza Italia ha consentito, con la propria presenza in Aula, di fare passare una norma che serve per mantenere in vita le speranza di un comparto, i forestali, nei cui confronti il governo Crocetta non ha fatto alcun tipo di investimento, come ad esempio l’inserimento in un circuito virtuoso e produttivo. Le assenze odierne di molti deputati di maggioranza sono emblematiche del disinteresse, dei contrasti e dei ricatti che vengono costantemente consumati ai danni dei siciliani. Non esiste alcun atto del governo regionale che risulti essere utile alla nostra Sicilia», lo dice Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars.  

 

«Grazie a Forza Italia il provvedimento vede finalmente la luce, nonostante l’atteggiamento confuso della maggioranza - afferma il vicecapogruppo azzurro Vincenzo Figuccia - Si tratta comunque di briciole, utili a tamponare l’emergenza, ma di cui non possiamo accontentarci. Auspichiamo arrivi presto la delibera del CIPE, il nostro movimento è al lavoro per rilanciare un modello organizzativo nuovo, incentrato sull’idea del bosco produttivo e sulla crescita del territorio».  

 

«La nostra soddisfazione per la positiva risoluzione del problema dei lavoratori della Forestale è grande. Siamo stati in Aula, abbiamo votato favorevolmente e abbiamo mantenuto comunque il numero legale». Lo dicono i deputati del Nuovo Centro Destra Area Popolare all’Ars. «Oggi - aggiungono - possiamo dire con certezza che, se i lavoratori forestali hanno avuto una risposta, realmente determinante è stato il nostro impegno, a cominciare dai tavoli tecnici e dalla commissione Bilancio, presieduta dal collega Vinciullo, prima ancora del voto in Sala D’Ercole».   «Lo stanziamento di sedici milioni - concludono - darà ristoro ai lavoratori e alle loro famiglie; quindi, saranno i provvedimenti del governo nazionale a far confluire in Sicilia i fondi Cipe, per una risoluzione maggiormente stabile del problema»  

 

«Abbiamo approvato una norma che permette ai lavoratori forestali di riprendere la loro attività, in attesa della delibera Cipe necessaria a sbloccare l’intera somma per arrivare a fine anno». Lo dice Antonello Cracolici, capogruppo Pd all’Ars, a proposito della norma sui forestali approvata dall’assemblea. «Abbiamo agito in una situazione di emergenza, tenendo conto delle difficile condizione finanziaria della Regione - aggiunge - e abbiamo operato con grande senso di responsabilità. Mi auguro che adesso si evitino inutili polemiche: fomentare tensioni sociali e rabbia contro i forestali rischia solo di balcanizzare la Sicilia».

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