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Pietro Grasso ha lasciato il gruppo del Pd al Senato

Il presidente di Palazzo Madama sarà iscritto d'ufficio al gruppo misto. La sua decisione a poche roe dal sì definitivo alla legge elettorale

Pietro Grasso ha lasciato il gruppo del Pd al Senato

Il presidente del Senato Pietro Grasso ha rassegnato le dimissioni dal gruppo del Pd e sarà iscritto d’ufficio al Gruppo misto del Senato.

La decisione di Pietro Grasso di lasciare il gruppo Pd al quale è iscritto dall’inizio della legislatura e che aveva confermato anche dopo l’elezione alla presidenza del Senato arriva poco dopo l’approvazione della legge elettorale che ieri aveva già lasciato intravedere, durante il dibattito sulle fiducie al Rosatellum, il disagio dell’inquilino numero uno di palazzo Madama.

Messo alle strette dal senatore M5S Vito Crimi, che lo aveva esortato a dimettersi "per non rendersi complice" e potersi così appuntare una medaglia al petto, anche rispetto alla sua Sicilia, Grasso aveva replicato con toni e parole più veementi del solito. "Non ho bisogno di medaglie ma ho il senso delle istituzioni. Come tutti sanno -aveva detto Grasso- il motivo per cui non ho accettato la candidatura in Sicilia è stato per potere continuare, con senso delle istituzioni, a espletare la mia funzione in quest’assemblea".

E ancora, quasi a prefigurare le somme che si apprestava a tirare da questo passaggio cruciale della legislatura: "Ritengo che questo sia il mio compito in questo momento. Le mie decisioni personali sono altra cosa. In questo momento io faccio il Presidente del Senato e vado avanti con il mio compito. Quali che siano le mie decisioni personali e le mie intime motivazioni -aveva sottolineato Grasso- posso dire che può anche essere più duro resistere e continuare, piuttosto che abbandonare con una fuga vigliacca. Si può esprimere il malessere, ma non è detto che, quando si ha il senso delle istituzioni, si debba obbedire ai propri sentimenti. È chiaro?". Oggi, forse lo è di più.

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commenti 1
  • ZioRicco

    ZioRicco

    27 Ottobre 2017 - 11:11

    Una volta pensavo che alcune cose fossero così ovvie che ogni simpatizzante del PD avrebbe dovuto alzare il tono e ribellarsi… Hanno fatto fuori Bertinotti anni fa… hanno parcheggiato Veltroni qualche anno dopo… hanno fatto fuori Bersani… adesso Grasso.. l’ultimo che poteva dare un barlume di identità di sinistra.. Ora stanno creando questa emorragia verso i 5 Stelle, dopo le elezioni Siciliane si perderanno altri pezzi perché sarà una disfatta… L’abbraccio con Verdini e Berlusconi avvantaggia solo la Destra CentroDestra o come vogliamo chiamarli… Il PD scomparirà e la Destra ballerà sul cadavere… E continuano a mentire sapendo che è finita (o quasi )… Ieri Zanda esultava dicendo che con questa legge elettorale non si faranno dei clic come vorrebbero i 5 stelle ma gli italiani andranno a votare con una legge vera, condivisa ( con Verdini ). Sa benissimo che il fondo è un altro. Come altri miei colleghi pensanti do fiducia ai 5 Stelle…

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