WHATSAPP: 349 88 18 870

Messinese: sull'Eni Di Maio e Cancelleri sapevano

Messinese: sull'Eni Di Maio e Cancelleri sapevano

Messinese: sull'Eni Di Maio e Cancelleri sapevano

GELA - Si dichiara vittima di un'epurazione, fatto fuori da un plotone d'esecuzione che ha ricevuto l'ordine da una Corte marziale di bit: Domenico Messinese il sindaco che lo staff di Beppe Grillo ha definito "totalmente fuori asse rispetto ai principi del movimento" , all'indomani della bolla di " scomunica ", giunta via mail nella tarda serata di mercoledì,  è indeciso se presentare o meno memoria difensiva alle accuse mossegli.

 

Che sono sostanzialmente due: la mancata riduzione dell'indennità  di sindaco e l'aver avallato il protocollo Eni di riconversione della raffineria gelese imperniato sulle trivellazioni a mare. Per adesso si difende sui mass media mentre ha chiaro in mente che non si dimetterà anche se in aula ha ventinove consiglieri su trenta all'opposizione.

"Sono beghe politiche, una vendetta per aver licenziato tre assessori che mi remavano contro- ha dichiarato il sindaco - sono e resto sindaco del Movimento 5 stelle a cui principi sono stato e sarò fedele".

E contrattacca : "Non c'era scritto nel mio programma elettorale che avrei tagliato l'indennità e sul protocollo Eni la mia linea è stata avallata dagli on.Di Maio e Cancelleri. Non possono dire che non ne sapevano nulla". 

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa