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In Sicilia si vota per le regionali: dato affluenza alle urne alle 19 si attesta al 36,39%

Rispetto alle rilevazioni alla stessa ora, delle precedenti elezioni del 2012, la flessione è dell' 1,27%. Messina il capoluogo di provincia più "virtuoso", Enna registra il dato più basso. Lo spoglio domani a partire dalle 8

In Sicilia si vota per le regionali:  dato affluenza alle urne alle 19 si attesta al 37,39%

Palermo - Salvo un’impennata finale a ridosso della chiusura delle 22, si prospetta un bassa affluenza al voto in Sicilia. Addirittura se il trend non si invertirà, sarà al di sotto di quella registrata cinque anni fa, quando a urne chiuse votò il 47,41% degli elettori, col «partito del non voto» che toccò quota 52,59%: ben oltre la metà degli elettori aventi diritto. Dopo la chiusura dei seggi, via con gli exit-poll. Lo spoglio comincerà domani alle 8. Cinque i candidati in corsa per la presidenza della Regione siciliana: Claudio Fava (sinistra), Nello Musumeci (centrodestra), Fabrizio Micari (centrosinistra), Giancarlo Cancelleri (M5s) e Roberto La Rosa (indipendentisti dei "Siciliani liberi"); 12 le liste provinciali, 800 i candidati per uno scranno in Assemblea regionale.


Alle 19 ha votato il 36,39% dell’elettorato, con un calo dell’1,27% rispetto al 2012 (37,66%). La più bassa affluenza si registra a Enna con il 27,23% (30,92%), segue Caltanissetta 29,94% (32,39%). La percentuale più alta a Messina con il 40,7% (42,16%), seguono Catania con il 39,75% (39,86%), Siracusa con il 38,42% (38,97%) e Ragusa con il 37,6% (37,84%). A Palermo ha votato il 36,34% (37,48%), a Trapani il 35,87% (38,6%), ad Agrigento il 30,19% (32,07%). In totale hanno votato finora 1.696.204 di elettori (1.750.074 nel 2012) su 4.661.111 aventi diritto.


Sul voto, il ministro degli Interni, Marco Minniti, ha allertato con una circolare le Prefetture dell’isola sollecitandole a «elevare al massimo la cornice di sicurezza" con particolare attenzione «ai momenti più delicati del voto e dello scrutinio dove più spesso si verificano irregolarità». Al momento, non si registrano particolari problemi. Due persone, un uomo e una donna, sono state denunciate ad Augusta (Sr) e a Modica (Rg) per violazione sulle norme della legge elettorale: entrambi sono stati sorpresi all’interno della cabina mentre fotografavano le schede elettorali. A Messina il delegato della lista Udc-Sicilia Vera ha chiesto l’intervento della Digos «per la presenza di alcune persone davanti ai seggi di due scuole che avvicinano gli elettori». A Palermo, poco dopo l’apertura dei seggi ha votato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, poi rientrato a Roma. Nel capoluogo hanno votato in mattinata due dei cinque candidati: Fabrizio Micari che dava il braccio alla madre Emilia di 83 anni e Roberto La Rosa. Nello Musumeci ha espresso il suo voto a Militello Val di Catania, Giancarlo Cancelleri, accompagnato dalla fidanzata Elena, a Caltanissetta, e Claudio Fava, nel pomeriggio, a Gravina di Catania.


«Spero che sia una bella giornata, che vinca la speranza contro la disperazione e la rassegnazione», ha detto Musumeci lasciando il seggio. Micari ha parlato di «sensazioni molto buone, propositive e positive» e di una «bella campagna elettorale», mentre per Cancelleri «è in gioco il futuro della Regione». Sorridente al seggio di Gela, Rosario Crocetta. "Lascio con l’animo sereno, di chi ha fatto il proprio dovere - ha detto il governatore uscente - per me si chiude una fase della mia vita e se ne apre un’altra che trovo molto stimolante perché penso a un impegno politico immediato, diretto, tra la gente, a me più congeniale».  

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