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New entry, highlander e impresentabili: ecco chi ci rappresenterà all'Ars

Foto e profili dei settanta deputati dell'Ars appena eletti: Musumeci potrà contare una una maggioranza risicata

New entry, highlander e impresentabili: ecco chi ci rappresenterà all'Ars

Sarà un’Assemblea regionale siciliana a forti tinte "azzurre" quella appena eletta, con una grossa fetta arancione del Movimento 5 Stelle e una modesta porzione "rossa". Il presidente della Regione appena eletto, Nello Musumeci, ha la maggioranza e porta a casa 36 deputati sui 70 che si siederanno negli scanni di Sala d’Ercole. Forza Italia (16,3%) col suo bottino di voti conquista 12 seggi che saranno occupati da:

Giuseppe Milazzo (Palermo)
Trentanove anni, alla seconda legislatura, ex consigliere comunale a Palermo, è famoso per diversi passaggi di casacca: dal Nuovo Centrodestra a Forza Italia e poi al Pd passandro per il Gruppo Misto per tornare infine a Forza Italia. 

Riccardo Savona (Palermo)
Sessantacinque anni, ex direttore di banca, è alla quinta legislatura all'Ars dove è stato deputato con varie casacche, da quella dell'Udc a Grande Sud e ora con Forza Italia.

 

Marianna Caronia (Palermo)
Quarantotto anni, torna all'Ars dopo aver saltato una legislatura: la prima volta fu eletta nell'Mpa. Poi ha fatto il consigliere comunale a PAlermo con Ferrandelli, è infine è approdata a Forza Italia. 

Marco Falcone (Catania)
Ex sindaco di Mirabella Imbaccari (Ct), ex assesore provinciale, è alla terza legislatura. In passato è stato anche portavoce del gruppo di Forza Italia all'Ars.

 

Alfio Papale (Catania)
Sessantasei anni, ex sindaco di Belpasso, è alla seconda legislatura. Nelle precedente fu eletto nelle liste del Pdl.

 

Luigi Genovese (Messina)
Ventuno anni, è famoso per essere "il figlio di Francantonio", ras delle preferenze di Forza Italia condannato in primo grado a 11 anni per una serie di reati che spaziano dalla truffa al riciclaggio di fondi europei. 

Tommaso Calderone (Messina)
Noto avvocato penalista di Barcellona Pozzo di Gotto, stavolta riesce a centrare l'biettivo dell'elezione all'Ars dopo aver fallito nella tornata precedente.

 

Riccardo Gallo Afflitto (Agrigento)
Cinquantuno anni, già componente del gruppo parlamentare di Forza Italia a Montecitorio, ora rinuncerà al seggio alla Camera per andare all'Assemblea regionale siciliana

Michele Mancuso (Caltanissetta)
Ex presidente del consiglio provinciale di Caltanissetta e attuale coordinatore nisseno di Forza Italia, originario di Milena, aveva già tentato l'elezione all'Ars nel 2012 senza riuscirci.

Orazio Ragusa (Ragusa)
Il parlamentare sciclitano va all’Ars per la sua quarta legislatura. Nell'ultima era stato eletto nelle liste dell'Udc, ma poco prima di queste elezioni è passato a Forza Italia.

 

Rossana Cannata (Siracusa)
Avolese, trentacinque anni, avvocato, consigliere comunale, sorella del sindaco di Avola Luca Cannata, ha stupito tutti con i quasi 7.000 voti ottenuti. 

 

Stefano Pellegrino (Trapani)
Noto avvocato marsalese, 59 anni, è alla sua seconda legislatura: ma stavolta c'è arrivato con le sue forze dopo che nella passata assemblea era entrato grazie alle dimissioni di Girolamo Fazio.

 

 

Il movimento fondato dal neo governatore, #DiventeràBellissima, entra all’Ars con 4 deputati:

Giuseppe Zitelli (Catania)
Quaranta anni, ex consigliere provinciale, ex vice sindaco di Belpasso, amministratore d'azienda, è risultato il più votato della lista di Musumeci alle pendici dell'Etna

 

Giuseppe Galluzzo (Messina)
Barcellonese di nascita ma ormai milazzese d’adozione con un totale di 5365 preferenze nel collegio di Messina è stato il più votato della lista ed è stato proclamato deputato regionale.

Alessandro Aricò (Palermo)
Quarantadue anni, laureato in Economia e commerio è alla sua seconda legislatura. Vanta una lunga carriera politica cominciata nel 1998 nel consiglio provinciale di Palermo.

 

Giorgio Assenza (Ragusa)
Avvocato, comisano, 62 anni, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ragusa, è alla seconda legislatura. Aveva già provato senza successo nel 1996, quando non fu eletto per una manciata di voti.

  

Ma la vera novità di queste elezioni è l’ingresso della Lega e di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana: sono tre i seggi conquistati da Alleanza per la Sicilia, la lista che fa capo a Fratelli d’Italia e Noi con Salvini. Si tratta di:

Gaetano Galvagno (Catania)
Trentadue anni, di Paternò laureatto in Economia, è  nipote di Mimmo Galvagno, ex consigliere provinciale che ha trasmesso a Gaetano la passione per la politica cominciata in ambito universitario.

Antonio Catalfamo (Messina)
Classe 1980, diplomato al liceo classico di Barcellona Pozzo di Gotto, la sua città natale, laureato in giurisprudenza e consulente legale di studio professionale, ha fondato l'associazione Prima il territorio.

 

Tony Rizzotto (Palermo)
Vecchia gloria dell’Mpa di Raffaele Lombardo, nel 2006 candidato con gli autonomisti di Lombardo riuscì a raggranellare 8.149 preferenze. Ora è attorno alle 4 mila preferenze.

  

 

Sono 5 invece i seggi conquistati dai Popolari di Saverio Romano e dagli autonomisti-Idea Sicilia di Raffaele Lombardo:

Toto Cordaro (Palermo)
Cinquantanni, avvocato, è alla sua terza legislatura. Il suo nome è stato fatto come uno dei possibili assessori della squadra di Musumeci, di cui è stato vice in Commissione Antimafia regionale. 

Roberto Lagalla (Palermo)
Nato a Bari il 16 Aprile 1955, medico chirurgo, ex assessore regionale alla Sanità, negli ultimi anni ha ricoperto la carica di Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, dal 1° novembre 2008 al 31 ottobre 2015.

Carmelo Pullara (Agrigento)
Il suo profilo facebook recita: «Manager sanitario, uomo politico e candidato alle Elezioni Regionali 2017 in Sicilia». Nella sua Licata ha fatto il pieno di preferenze

Pippo Compagnone (Catania)
L'ex sindaco di Grammichele, 60 anni, medico, migrerà da Roma a Palermo. Dal 2013 infatti è senatore, eletto in Campania con l'allora Popolo della Libertà.

 

Pippo Gennuso (Siracusa)
Il ragioniere siracusano originario di Rosolini è un vero e proprio "immortale" dell'Ars: è alla sua quarta legislatura. E' famoso per essere riuscito nel 2012 a far ripetere le elezioni solo a Pachino e Rosolini, suoi feudi, per conquistare un seggio.

 

 

Supera la soglia del 5% anche l’Udc di Cesa, che porta all'Ars:

Vincenzo Figuccia (Palermo)
Sociologo, sposato, tre figli, è alla sua seconda esperienza da parlamentare regionale dopo che nella passata legislatura era stato eletto nelle liste dell'Mpa, era transito in Forza Italia e infine si è iscritto al gruppo dell'Udc con cui si è candidato.

Margherita La Rocca Ruvolo (Agrigento)
Cinquantaseianni, il sindaco di Montevago è alla sua seconda legislatura. Sposata, madre di due figlie, Psicologa e docente universitaria, da anni è impegnata anche nel volontariato tra la Sicilia e l’Africa.

Giovanni Bulla (Catania)
Medico, sposato, due figli, ex consigliere comunale ed ex vicesindaco di Adrano, è stato anche consigliere della Provincia di Catania 


Cateno De Luca (Messina)

Ex deputato regionale ed ex sindaco di Fiumedinisi e Santa Teresa di Riva, sposato e padre di due figli, è in politica praticamente da sempre: già a 14 anni si iscrisse ai "pulcini" della Dc

Eleonora Lo Curto (Trapani)
Prima donna siciliana ad essere eletta al parlamento europeo, ha cominciato come consigliere comunale a Marsala nel 1996 ed ora torna all'Ars dopo l'esperienza del 2001, quando fu eletta nelle liste di Nuova Sicilia.

 

 

In totale sono 29 i deputati della coalizione di Musumeci, a cui si aggiungono i 6 del Listino che entrano di diritto all’Ars:

Nello Musumeci
Il neo governatore nasce a Militello in Val di Catania nel gennaio del 1955. Bancario, di formazione cattolica, è cresciuto nelle fila della Destra politica catanese. Giornalista pubblicista, è stato presidente della Provincia di Catania e deputato europeo con An per tre legislature. Nel 2012 arrivò secondo alle elle elezioni regionali dopo Crocetta e nell'ultima legislatura è stato presidente della Commissione Regionale Antimafia dell’Ars.

Gianfranco Miccichè
Palermitano, pupillo prima di Marcello Dell’Utri e poi di Silvio Berlusconi, ex manager di Publitalia, Micciché è cofondatore di Forza Italia in Sicilia e artefice del 61 a zero con il quale il centrodestra vinse in tutti i collegi siciliani alle politiche del 2001. Ex ministro dello Sviluppo e coesione territoriale e viceministro dell’Economia. Ex leader di Grande Sud, nel 2012 arrivò quarto nella corsa alla presidenza della Regione 

Mimmo Turano
Alcamese, 52 anni, è alla quinta legislatura (non consecutive). È stato Assessore Regionale agli Enti Locali ed alle Politiche Sociali in Sicilia tra il 2000 e il 2001 e Presidente della Provincia di Trapani dal 2008 al 2012.

Giusy Savarino
Avvocato, originaria di Gela, è alla terza legislatura. Finita anche nella lista degli impresentabili del M5s per guai gidiziario risolti da un'assoluzione, è tornata in pista nel listino del presidente.

Elvira Amata
messinese, madre di due figlie, ex consigliere comunale ed ex assessore comunale a Messina, in politica sinda giovanissima, è transitata da Sicilia Futura a Fratelli d'Italia di cui è diventata dirigente regionale.

Bernadette Grasso
Avvocato messinese, originaria di Rocca di Caprileone dove è stata sindaco, è alla seconda legislatura dopo essere stata eletta con Grande Sud in quella passata. 

 

Roberto Di Mauro
Agrigentino, è alla quinta legislatura. E' stato sindaco di Agrigento e deputato nazionale con la Dc eletto nel 1992. Fedelissimo fi Raffaele Lombardo, è stato anche tra i fondatori dell'Mpa

 

 

All’opposizione si siederanno 20 grillini.

Giancarlo Cancelleri
Nato a Caltanissetta il 31 Maggio 1975, ex impiegato, nel 2007 comincia il suo impegno politico nel Movimento 5 Stelle. Dal 2009 ha avviato il rinsaldamento del coordinamento regionale del Movimento 5 Stelle.  Ci aveva già provato nel 2012, quando la sua lista aveva perso ma lui aveva conquistato un seggio in Consiglio regionale.

Giampiero Trizzino (Palermo)
Nato a Palermo nel 1977 e laureato in Giurisprudenza, è alla sua seconda legislatura con il Movimento 5 Stelle. Nella prima è statao presidente della Commissione Ambiente e Territorio dal 2012.

Salvatore Siragusa (Palermo)
Nato a Torino, ma bagherese di adozione, nel 2012 è stato eletto per la prima volta all'Ars con i 5Stelle. In questi 5 anni di mandato ha partecipato ai lavori della I° Commissione Affari Istituzionali.

Luigi Sunseri (Palermo)
Trentandue anni, di Termine Imerese, laureato in “Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale”, è stato candidato a sindaco di Termini ma è stato sconfitto al primo turno. Ha collaborato con l'eurodeputato Ignazio Corrao a Bruxelles e ora è stato eletto all'Ars

Roberta Schillaci (Palermo)
Laureata in Scienze Politiche all'Università di Palermo, è funzionario amministrativo della Corte dei conti, è stata portavoce del Movimento 5stelle in Sicilia, dove si è spesa per tante battaglie con gli altri attivisti.

Matteo Mangiacavallo (Agrigento)
Quarant'anni, di Sciacca, è un tecnico informatico che dalle battaglia civiche per la sua città attraverso le associazioni è arrivato all'impegno politico con i 5Stelle e adesso all'Assemblea regionale siciliana.

Giovanni Di Caro (Agrigento)
42 anni, sposato, padre di due bambini, laureato in Ingegneria Informatica, lavora e vive a Favara. Aveva già tentato l'elezione all'Ars nel 2012 risultando il primo dei non eletti nella circoscrizione. Ha continuato il suo impegno nel movimento e ora ora è deputato regionale.

Nuccio Di Paola (Caltanissetta)
Da epurato dal sindaco Domenico Messinese a deputato regionale, l'ingegnere informativo Nuccio Di Paola, 37 anni, ne ha fatto di strada. Con 2576 voti, Di Paola é la new entry tra i nisseni che siederanno all’Ars.

Angela Foti (Catania)
Trentasei anni, di Acireale, sposata e madre di due figli, è alla seconda legislatura. Nella passata è stata anche portavoce del M5s all'Ars. Il suo impegno civico è cominciato quando è diventata mamma e continua ancora oggi soprattutto sul fronte della tutela dell'ambiente in cui viviamo.

Gianina Ciancio (Catania)
Catanese, 27 anni, laureata in Scienze Ambientali, è alla sua seconda legislatura. In quella passata è stata anche lei portavoce del movimento all'Ars, oltre che componente della V Commissione Parlamentare "Cultura, Formazione e Lavoro".

Francesco Cappello (Catania)
Avvocato, 46 anni, di Caltagirone, è alla sua seconda legislatura. Anche lui nell'ultima è stato portavoce M5s oltre che vice presidente del gruppo parlamentare e componente della I Commissione Parlamentare "Affari istituzionali" e della VII Commissione Parlamentare "Esame delle attività dell'Unione Europea". 

Josè Marano (Catania)
Libera professionista nel settore comunicazione e marketing, 35 anni, vive ad Acireale, ma è nata a Savona. Attivista del M5s dal 2012, in passato si era candidata anche alle parlamentarie per le elezioni europee del 2014 senza superare il secondo turno.

Elena Pagana (Enna)
Ventisei anni, nata a Catania, ma cittadina di Troina, da tanti anni impegnata nel sociale e in battaglie civiche locali, adesso ha deciso di mettere il suo impegno al servizio del movimento. Con il Meetup di Troina ha svolto diverse attività di sensibilizzazione.

Valentina Zafarana (Messina)
Trentasette anni, nata e residente a Messina, laureata in Lettere Classiche, dal 1990 è iscritta ad Azione Cattolica Italia, è alla sua seconda legislatura. In quella passata è stata portavoce del gruppo parlamentare, componente della Commissione Vigilanza sulla Biblioteca e Componente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro.

Antonino De Luca (Messina)
Avvocato, messinese, impegnato dal 2012 nei Meetup 5stelle, è stato il grillino più votato nella città dello Stretto. Impegnato in tante attività nel sociale, va fiera della sua mia prima esperienza di attivista: quella degli Scout.

Stefania Campo (Ragusa)
Trentasetta anni, di Ragusa, spsata, due figli, laureata in architettura a Palermo e in Scienza dello spettacolo al Dams, ha uno studio di progettazione archiettonica, è insegnante di fotografia e grafica pubblicitaria. Iscritta al Meetup di Ragusa dal 2012, è stata assessore comunale ai Lavori Pubblici.

Stefano Zito (Ragusa)
Trentasetta anni, architetto, di Siracusa, fondatore del Meetup grillino di Siracusa e attivista dal 2007, è alla sua seconda legislatura. In quella appena finita è stato portavoce del gruppo parlamentare, oltre che vice Presidente della Commissione VI – Servizi Sociali e Sanitari e componente della Commissione VI – Servizi Sociali e Sanitari.

Giorgio Pasqua (Siracusa)
Impiegato amministrativo presso la ASP di Siracusa, sta per conseguire la laurea presso la Facoltà di Scienze Giuridiche della Università di Messina, sede CUMI di Priolo Gargallo. Simpatizzante del movimento sin dal 2007, è dal 2012 che è diventata un instancabile attivista dei 5Stelle.

Sergio Tancredi (Trapani)
Quarantanove anni, di Mazara del Vallo, laureato in Scienze motorie, è preparatore atletico di società sportive e istruttore nella sua città dove è cominciato l'attivismo con il M5s. E' alla sua seconda legislatura. 

 

Valentina Palmeri (Trapani)
Quaranta anni, di Alcamo, laurata in Scienze Naturali, ha lavorato per anni nell'azienda di famiglia. E' alla sua seconda legislatura, nella passata è stata portavoce del gruppo parlamentare e componente della IV Commissione “Ambiente e Territorio”. 

  

Il Pd elegge 11 deputati. Sono:

Giuseppe Lupo (Palermo)
Laureato in Relazioni Industriali, ex dipendente Enel, ex sindacalista (è stata segretario della  Cisl di Palermo), nel 2008 si candida e viene elettp all'Ars col Pd, di cui diventerà segretario regionale nel 2009. Oggi invece è Presidente della Direzione Regionale.  E' alla sua terza legislatura

Antonello Cracolici (Palermo)
57 anni, laureato in Economia e management, ex un funzionario Inps, ex consigliere comunale a Palermo, è stato uno dei protagonisti della costruzione del Pd in Sicilia. Presidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea Regionale Siciliana, è alla sua quinta legislatura: è stato assessore all'agricoltura dell'ultimo governo Crocetta.

Michele Catanzaro (Agrigento)
Trentasette anni, commercialista di Sciacca,  comincia la sua attività politica negli anni universitari, quando entra nella rappresentanza studentesca, venendo eletto nel Consiglio di Facoltà Economia e commercio a Palermo.

Giuseppe Arancio (Caltanissetta)
Medico sessantunenne di Gela è alla sua seconda legislatura ed è stato uno dei pochi del Pd a salvarsi dalla disfatta del partito nel Nisseno. 

 

Luca Sammartino (Catania)
Nato a Catania, classe '85, è un odontoiatra. Alle penultime elezioni regionali aveva già ottenuto un successo eccezionale: primo degli eletti nella lista dell'Udc davanti a Lino Lenza con oltre 12.000 preferenze, nelle ultime è stato un verto mattatre risultato il candidato più votato di tutta l'Isola con oltre 32.000 preferenze.

Anthony Barbagallo (Catania)
Nato a Catania il 24 dicembre del 1975, ha conseguito la laurea in Giurispridenza. E' stato sindaco di Pedara e dal 2012 è deputato all’Assemblea regionale siciliana. Il novembre del 2015 è stato nominato assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana.

Luisa Lantieri (Enna)
Nata a Piazza Armerina, nel 1965, ex ispettore del lavoro, è alla sua seconda legislatura. Nella prima fu eletta nella lista Grande Sud nel collegio di Enna, poi si iscrisse al gruppo Sicilia democratica. All’Ars è stata deputato segretario, componente della Commissione d’inchiesta sulla mafia e componente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro. Da novembre 2015 è stata assessore regionale alle Autonomie locali e Funzione pubblica.

Franco De Domenico (Messina)
Cinquantacinque anni, di Messina, lunga carriera universitaria alle spalle, fino a diventare direttore generale dell’Università di Messina, quest'anno ha scelto di scendere in campo con il Pd e ha centrato l'elezione all'Ars.

Nello Dipasquale (Ragusa)
Quarantotto anni, ex impiegato dell'Iacp di Ragusa, è alla sua seconda legislatura. Nella prima fu eletto nelle liste del Megafono e nel 2015 è passato nel gruppo del Pd. In politica da quando aveva soli 16 anni, in passato è stato anche sindaco di Ragusa per ben due volte.

Giovanni Cafeo (Siracusa)
Quarantasei anni, siracusano, docente di Economia, renziano di ferro, Cafeo è stato capo di gabinetto del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo ed è stato l'unico del Pd a salvarsi a siracusa.

Baldo Gucciardi (Trapani)
Sessant’anni, originario di Salemi, laureato in Giurisprudenza, dirigente amministrativo dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, è noto per essere stati negli ultimi anni l'assessore regionale alla Salute. E' alal sua quarta legislatura, sempre nelle fila del centrosinistra.

 

 

Due gli eletti con Sicilia Futura, si tratta di:

Nicola D’Agostino (Catania)
Imprenditore, 49 anni, nato a Catania, è alla sua terza legislatura. Nelle precedenti entrò nelle liste di Mpa. E' stato consigliere e assessore comunale ad Acireale, dal novembre 2016 è segretario regionale di Sicilia Futura, movimento politico organico al Pd e vicino a Matteo Renzi.

 Edy Tamajo (Palermo)
Palermitano, classe 1976, funzionario Unicredit, è alla sua seconda legislatura. Nella passata fu eletto nelle liste di Grande Sud prima di passare a Sicilia Futura con la quale domenica scorsa è stato il più votato nelle liste palermitane.

  

Altra novità è l’ingresso della sinistra radicale all’Ars con la lista "I Cento passi"

Claudio Fava
Sessanta anni, catanese, figlio del giornalista ucciso dalla mafia Giuseppe Fava, giornalista anche lui, scrittore, sceneggiatore e politico da tanti anni nelle file della sinistra. E' stato coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà ed eurodeputato. Alle ultime regionali annunciò la sua candidature ma dovette riunciare perché non trasferì in tempo la sua residenza in Sicilia. E' deputato alla Camera nelle file di Mdp. Dal 2013 è stato vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia. 

Restano fuori dall’Ars gli alfaniani di Alternativa popolare e i centristi che si fermano al 4,1% e la lista di Arcipelago Sicilia (2,1%) nata come espressione dei territori.

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commenti 1
  • ASTOLFO

    24 Novembre 2017 - 11:11

    Siamo a 4 indagati prima ancora dell'insediamento degli eletti, ne rimangono altri 66. La legislatura dura 5 anni: c'è tempo. Fin dal primo gennaio 2018, comunque, molti avranno già cambiato partito e poi bisognerà aggiornare settimanalmente i dati. Il destino della Sicilia è in buone mani.

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