home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Rimborsopoli M5S, nel calderone finisce anche il senatore Giarrusso

Supernova su Twitter posta una ricevuta dell'esponente grillino: «C'è un bonifico che ha le date sballate. Valuta 21/1/2015, timbro "Eseguito" del 20/1/2014. Che l’abbia falsificato?»

Rimborsopoli M5S, nel calderone finisce anche il senatore Giarrusso

Pure il senatore siciliano Michele Giarrusso è finito in mezzo alla vicenda dei bonifici del M5S. Lo ha scritto su twitter uno dei due autori di Supernova, Marco Canestrari che mostra su Twitter una foto dello strano bonifico del senatore che mostra, in effetti, come data della valuta e dell’esecuzione dell’ordine il 20 gennaio 2015 ed un timbro della banca «Eseguito» che riporta la data del 20 gennaio 2014: «C'è un bonifico di Michele Giarrusso (Gennaio 2015) che ha le date sballate. Valuta 21/1/2015, timbro "Eseguito» del 20/1/2014. Che l’abbia falsificato?».

Ma il caso dei bonifici piuttosto strani sta scatenando il dibattito all’interno del M5S.

I vertici del Movimento, come ha scritto l’ANSA, hanno chiesto in via ufficiale al Ministero dell’Economia e delle finanze l’accesso agli atti per avere l’elenco dei portavoce che hanno effettuato i versamenti con il totale dell’importo versato nei 5 anni da ognuno di loro. Per coloro per i quali i controlli non risulteranno congrui con quanto affermato sul sito tirendiconto.it si prospettano le stesse, severe, misure, adottate per i due parlamentari Andrea Cecconi e Carlo Martelli, "pizzicati» dal servizio delle Iene andato in onda sul web ieri sera.

Sono in corso le verifiche dei vertici M5S sulle restituzioni volontarie fatte sul conto del microcredito. Dai primi riscontri si evince che non solo i parlamentari, ma anche alcuni consiglieri ed europarlamentari versano i rimborsi sul conto e, dai calcoli fatti, i vertici sottolineano che «mancano più soldi di quanto affermato dalla stampa». Dallo staff di Luigi Di Maio si fa sapere che chi ha violato le regole interne avrà «lo stesso trattamento di Andrea Cecconi e Carlo Martelli».

Ma Giarrusso minaccia querele. «L’illazione sul mio bonifico di restituzione è completamente destituita da fondamento». Così il senatore M5s interpellato dall’Ansa sul documento diffuso via Twitter da uno dei due autori di Supernova, Marco Canestrari, che mostra una incongruenza sulle date della valuta e del timbro della banca. «Io non sono affatto coinvolto da questa vicenda: le mie restituzioni sono regolari come attestano i bonifici che io come altri miei colleghi ci stiamo facendo documentare dagli istituti di credito» precisa il senatore che annuncia querela: «Porterò in Tribunale chiunque riporterà questa notizia».

«Quelli di Supernova si concentrano su un timbro su cui chiaramente è evidente l’errore della banca» dice in proposito. Giarrusso spiega inoltre che sulla vicenda delle restituzioni «tutti noi stiamo facendo richiesta alle nostre banche di verificare i bonifici e a breve sarà dimostrato che è tutto in regola».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO