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Accordo Stato Regione: Cigl: "Trionfalismo senza senso"; Cisl: "Nessuno ci ha consultato"

Accordo Stato Regione: Cigl: "Trionfalismo senza senso"; Cisl: "Nessuno ci ha consultato"

Accordo Stato Regione: Cigl: "Trionfalismo senza senso"; Cisl: "Nessuno ci ha consultato"

«Le dichiarazioni del presidente Crocetta sull'accordo Stato-Regione trasudano di un trionfalismo non giustificato, considerando le reali conseguenze che avrà e soprattutto le contropartite che sono state fornite e che comporteranno per i prossimi 4 anni tagli per 500 milioni l'anno». 

Lo dice il segretario generale della Cgil Sicilia, Michele Pagliaro aggiungendo che «questo accordo sancisce di fatto la cancellazione dell’autonomia e sorprende il fatto che il Parlamento siciliano non proferisca in merito parola». A Crocetta che dice di aver definitivamente messo a posto i conti della Regione siciliana Pagliaro ribatte con alcune precisazioni "per evitare - dice - la lettura distorta della realtà»."Per quanto riguarda l’avanzo di 637 milioni - rileva - è un miglioramento del disavanzo complessivo (da 6,3 mld a 5,7mld) e il miglioramento registrato è da imputare prevalentemente al riaccertamento dei residui (oltre 567 milioni) e in minima parte alla gestione di competenza». 

«Relativamente all’accordo Stato-Regione - aggiunge - parrebbe dal comunicato della Presidenza del Consiglio che si sia trattato solo della revisione della compartecipazione dell’Irpef, non adeguando di fatto la Sicilia alle altre regioni a statuto speciale». Quanto alle contropartite dell’accordo, il segretario della Cgil rileva che «c'è la riduzione del 3% ogni anno della spesa corrente (esclusa sanità) dal 2017 al 2020; l'ulteriore riduzione della spesa per il pubblico impiego; l'adozione dei fabbisogni standard per i comuni; l’applicazione totale delle leggi Delrio e Madia». In pratica i citati tagli di 500 milioni l’anno per i prossimi 4 anni».

CISL: NESSUNO CI HA CONSULTATO
«Il presidente della Regione non si è degnato di interloquire con Cgil, Cisl e Uil a proposito della definizione dell’accordo Stato-Regione sulle entrate, anche se lo abbiamo sempre sempre chiesto perché era una priorità così come arrivare all’applicazione degli articoli 36 e 37 dello Statuto».
Lo ha detto il segretario regionale della Cisl Mimmo Milazzo in conferenza stampa a Palermo, commentando la sigla dell’accordo tra Stato e Regione sulle entrate da 1,685 milioni di euro. «Sono risorse che lo stato dà alla Regione in quanto della Regione siciliana sottoforma di tasse. Ben venga se si tratta di somme di carattere strutturale - ha aggiunto - aspettiamo il decreto legge del Consiglio dei Ministri per capirne la portata». 

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