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Aumenta l'appeal della Lega in Sicilia: tanti politici pronti a salire sul Carroccio

Il deputato regionale dell’Udc Vincenzo Figuccia pronto ad abbracciare il «new deal» leghista nell’isola. Ma non sarebbe solo

Aumenta l'appeal della Lega in Sicilia: tanti politici pronti a salire sul Carroccio

PALERMO - «Flirt? Diciamo che ci sono contatti e che mi ritrovo in tante battaglie della Lega: mi piace il modo in cui sta sul territorio, tra la gente e parlando di temi concreti, come la battaglia per le quote latte e quella per il controllo del grano, argomenti che riguardano la vita delle persone. Io sono un populista, nel senso che sto in mezzo al popolo... Vedremo cosa accadrà con gli amici leghisti...». Vincenzo Figuccia non si nasconde. Il deputato regionale dell’Udc è tra i politici siciliani che potrebbero abbracciare il «new deal» leghista nell’isola.

Ma non sarebbe il solo. Altri politici che gravitano al momento in Forza Italia o tra i "centristi" starebbero scaldando i motori, mentre il commissario della Lega in Sicilia, Stefano Candiani, sta lavorando per la campagna di tesseramento, per costruire dal basso il partito come da tradizione. Un indizio su come potrebbe evolversi lo scacchiere politico è arrivato ieri, all’ora di pranzo a Pozzallo (Rg). Allo stesso tavolo di un ristorante il leader leghista e vice premier Matteo Salvini e il governatore della Sicilia Nello Musumeci. Tra una portata di tonno e un’altra, si è parlato dei rapporti istituzionali tra Stato e Regione su alcune materie ma anche dell’alleanza di centrodestra che ha portato alla vittoria alle regionali, nonostante poi la Lega non abbia gradito di non avere avuto alcuna rappresentanza in giunta.

Sulle voci di un eventuale sodalizio tra la Lega e "Diventeràbellissima", il movimento fondato da Nello Musumeci, il capogruppo Alessandro Aricò all’Ars dice: «Non c'è alcuna decisione, siamo assolutamente autonomi e siamo nati proprio come alternativa ai partiti. Poi è chiaro che il presidente Musumeci, capo carismatico del movimento, debba dialogare col governo nazionale, col premier innanzitutto per i rapporti istituzionali e con Salvini, che ha dato pieno sostegno alla coalizione di centrodestra che ha vinto le elezioni in Sicilia». 

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