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Pietro Grasso dice no: «Resto presidente del Senato, non mi candido alla Regione»

La seconda carica dello Stato ha ribadito, durante la cerimonia del Ventaglio, la sua volontà di non scendere in campo per le elezioni regionali del prossimo autunno

Pietro Grasso dice no: «Resto presidente del Senato, non mi candido alla Regione»

Sembra la pietra tombale sulle residue speranze del centrosinistra. Un «no, grazie, non posso» ancor più forte e chiaro di quello già espresso a fine giugno. Il presidente del Senato, Piero Grasso conferma, nel corso della cerimonia del Ventaglio, la sua intenzione a non candidarsi a presidente della Regione Siciliana.

ROSARIO CROCETTA: «IO ANCORA CANDIDATO»

«I miei doveri istituzionali di presidente del Senato - dice a Roma - rispetto a quando ho espresso l'impossibilità di candidarmi sono, se possibile, ancor più stringenti in questo momento».
«E' noto a tutti - prosegue - che negli ultimi giorni si siano avvertite fibrillazioni politiche nella maggioranza che sostiene il governo, e che i prossimi mesi saranno particolarmente delicati. La fase finale della legislatura sarà, temo, fortemente influenzata dall'avvicinarsi delle elezioni nella primavera del 2018».

Una posizione prevista e prevedibile, anticipata tre giorni fa sul nostro giornale, con l'indiscrezione di un sondaggio commissionato dal Nazareno per testare - in assenza del "papa straniero" (Grasso) la riconoscibilità e il gradimento di una serie di "cardinali autoctoni".
Migliore tempismo per il rifiuto (stavolta pare definitivo) di Grasso, non poteva esserci per Rosario Crocetta. Che, disinnescata la bomba a orologeria della mancata parifica del bilancio da parte della Corte dei Conti, adesso chiede conto e ragione al Pd e agli alleati: «Mi ricandido, sono pronto a fare le primarie perché non ho paura di misurarmi. Vedremo chi ha i voti e chi non li ha», dice il governatore ora più auto-ricandidato che mai.

E anche la sinistra del Pd torna a farsi sentire. «Anche alla luce della nuova garbata rinuncia del presidente del Senato Piero Grasso all'ipotesi di una sua candidatura in Sicilia, è indispensabile definire al più presto i contorni della coalizione e il nome del candidato alla Presidenza della Regione», esce allo scoperto il deputato regionale Pippo Digiacomo. «Sabato - aggiunge - parteciperò all'iniziativa promossa ad Agrigento dal vicepresidente del gruppo Pd all'Ars Giovanni Panepinto: sono convinto che sarà una buona occasione, grazie anche alla partecipazione del segretario Fausto Raciti, per un confronto aperto all'interno del partito in vista delle prossime elezioni regionali. E sarà anche l'occasione per capire chi è davvero favorevole alle primarie, coinvolgendo liste e partiti dalla sinistra al centro, per individuare il candidato alla Presidenza: per quel che mi riguarda, sono favorevole e possiamo lavorare fin da subito per organizzare le primarie il 10 settembre».

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