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Regionali, salta l'incontro Fi-Ap ma l'intesa è ancora possibile

Micciché: «Sono ottimista sulla chiusura dell'accordo. Noi siamo al 30% e con l'8% di Ap è fatta»

Regionali, salta l'incontro Fi-Ap ma l'intesa è ancora possibile

PALERMO - Angelino Alfano, ha disdetto l’incontro previsto per oggi con gli emissari di Silvio Berlusconi: Gianni Letta, Niccolò Ghedini e il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè. Una decisione maturata ieri, ma ciò non significa che il dialogo su una possibile alleanza in vista delle elezioni regionali, venga interrotto. Il ministro degli Esteri e leader di Alternativa popolare, potrebbe essere stato indotto a disdettare l’incontro, avendo fiutato che difficilmente sarebbe arrivato il via libera per un’alleanza anche a livello nazionale. Quindi, dovrebbe continuare il confronto con Miccichè a livello regionale, separando le due questioni.

Le presunte manovre di Alfano per tentare di rientrare nel centrodestra, peraltro, domenica sera, erano state negativamente commentate dal leader dei Centristi per l’Europa, Pier Ferdinando Casini, il quale ha ricordato che, dopo avere rotto con Berlusconi, partecipò alle elezioni politiche con liste autonome del proprio partito, l’Udc.

Dopo l’incontro di venerdì scorso tra Alfano, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, e il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, da ambienti vicini a Dore Misuraca, responsabile enti locali di Alternativa popolare, è trapelata l’indiscrezione, secondo cui, quest’ultimo spingerebbe su Alfano per riaprire il dialogo a livello nazionale con il Partito democratico. Ma fino a quando Matteo Renzi si ostinerà a volere una legge elettorale con lo sbarramento al 5 per cento e senza premio di maggioranza per la coalizione vincente, per Alfano non sarà facile tornare a parlare con il segretario nazionale del Pd.

Per il commissario regionale di Forza Italia, Miccichè, l’alleanza con Alternativa popolare sarebbe di vitale importanza per la vittoria. «Il centrodestra in Sicilia - secondo Miccichè - vale il 28-30 per cento, mentre Ap ha un peso politico-elettorale tra il 6 e l’8 per cento: insieme possiamo vincere le prossime elezioni. Sarebbe davvero un delitto non approfittarne e fare questo regalo ai grillini. Ci ho lavorato tanto, spero che questo accordo si faccia». Dopo settimane di incontri, scambi di opinioni, valutazioni politiche, la trattattiva tra Alfano e Miccichè è arrivata al punto più delicato. Potrebbe essere a portata di mano o svanire come una bolla di sapone.

«Il punto non è se ci incontriamo o meno. Con Alfano ci sono contatti costanti. La notizia c'è se riusciamo a chiudere l’accordo» ha detto ancora Miccichè. Alla domanda se l’intesa con i centristi di Ap si possa chiudere, il leader azzurro ha risposto: «Io sono sempre ottimista». 

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