home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Vittoria, massacra di botte la moglie: «Non sono pentito, anzi gliene ho date poche»

Ventinovenne arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Ragusa. L'allarme dato dai sanitari del pronto soccorso. L'uomo si era nascosto in casa con i due figli piccoli (ora affidati ad alcuni parenti della madre)

Vittoria, massacra di botte la moglie: «Non sono pentito, anzi gliene ho date poche»

La Squadra Mobile di Ragusa ha arrestato a Vittoria, un uomo di 29 anni per maltrattamenti in famiglia. Ad avvisare la Polizia erano stati i sanitari del pronto soccorso di Ragusa che di notte avevano accolto una donna con evidenti segni di violenza al volto ed in altre parti del corpo. Sul posto è giunto il personale femminile - specializzato in reati contro la persona – che hanno raccolto elementi utili per ricostruire quanto accaduto. La donna, dopo le iniziali resistenze, ha raccontato di essere stata massacrata di botte dal marito davanti ai due figli minori e ha subito chiesto alla polizia di mettere in sicurezza i bambini che si trovavano in casa con il marito violento.

La donna era talmente stordita da non ricordare nemmeno l’ubicazione della casa anche perché vivevano lì da pochi giorni e senza ancora né luce, né acqua e né gas per il riscaldamento. I poliziotti hanno però individuato la casa che sembrava però disabitata. Temendo il peggio per i bambini è stato anche chiesto l’ausilio dei Vigili del Fuoco. Dopo vari tentativi si è riusciti ad entrare ed in fondo all’abitazione è stato udito il pianto di un bambino forse risvegliato dall’apertura forzata della porta d’ingresso.

Il marito violento aveva in braccio un bambino in lacrime mentre un altro era disteso a letto inconsolabile. I bambini sono stati messi in sicurezza e l’uomo è stato immobilizzato. Negli uffici della Squadra Mobile di Ragusa, ha detto di “non essere pentito” e che anzi la donna era stata fortunata perché “poche gliene aveva date”. Alla fine i poliziotti lo hanno arrestato.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO