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Comiso a gonfie vele, ma il futuro è da decifrare

Soaco: ancora incertezza sulle nomine, tutti i numeri però sono a favore del Cda uscente

Comiso a gonfie vele, ma il futuro è da decifrare

Il toto-nomi sulle due poltrone più importanti della società che gestisce l’aeroporto più giovane d’Italia è partito da mesi. Per quanto concerne la parte pubblica, oltre a quello dell’uscente Rosario Dibennardo, già riconfermato al timone di Soaco dal sindaco Spataro nel 2013, (dopo un primo mandato affidatogli dall’ex sindaco Alfano), sono circolati anche quelli di alcuni imprenditori e politici del ragusano, dal presidente di Pmi Sicilia, Roberto Biscotto, al vicepresidente di Federalberghi, Giovanni Occhipinti, all’ex sindaco di Comiso, Salvo Zago. Il primo cittadino comisano mette tuttavia le mani avanti. «Non c’è niente di ufficiale – chiarisce il sindaco Spataro –. Deciderò in totale autonomia, nella condivisione con il mio partito, e saranno i nomi migliori nell’interesse del nostro aeroporto. Ci siamo presi più tempo per la scelta della nuova governance perché, e questa è una novità assoluta, decideremo insieme al socio di maggioranza per fare in modo che il nuovo Cda penda incondizionatamente a favore del territorio».

Non è esclusa neppure una riconferma del duo Rosario Dibennardo presidente ed Enzo Taverniti amministratore delegato. Del resto, il cda ucente ha dalla sua i “numeri” che sono stati raggiunti in questi tre anni di operatività dall’aeroporto Pio La Torre. Dal 30 aprile del 2013, anno in cui è stato inaugurato lo scalo ragusano, il traffico passeggeri è cresciuto in maniera esponenziale (nell’ultimo anno del +38,4%), tanto che, recentemente, Assaeroporti ha definito l’aeroporto comisano lo scalo italiano con la maggiore percentuale di crescita. Anche il loadfactor (la percentuale di posti aereo occupati rispetto a quelli disponibili) è da record: nel primo semestre di quest’anno si attesta mediamente sull’84.9% (con picchi di oltre il 90%). Numeri che ricadono, inevitabilmente, sull’intero territorio. La provincia di Ragusa è quella che ha fatto registrare nel primo semestre 2016 un incremento del +182,5% delle presenze turistiche, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

I NUMERI

226.096
passeggeri nel primo semestre del 2016

+38%
l’incremento medio rispetto al medesimo semestre dell’anno precedente

450.000 
passeggeri, l’obiettivo del Piano industriale 2016.

84,9%
load factor nel 2016, ovvero la percentuale di posti aereo occupati rispetto a quelli disponibili.

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