home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Psicologia: Vinciguerra, come proteggere giovani donne da partner possessivi

Psicologia: Vinciguerra, come proteggere giovani donne da partner possessivi
Roma, 1 giu. (AdnKronos Salute) - Dopo la morte di Sara Di Pietrantonio, uccisa dall'ex fidanzato Vincenzo Paduano, ci si interroga su come proteggere le giovani donne dalla violenza di chi dice di amarle. "Esistono regole comportamentali da mettere in atto per proteggere la propria figlia da un fidanzato geloso e possessivo il cui comportamento potrebbe nascondere dei tratti patologici molto pericolosi". Lo spiega Paola Vinciguerra, psicologa e psicoterapeuta, presidente Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), "Mai avere un atteggiamento contro il fidanzato di vostra figlia che voi sospettate geloso, possessivo e violento, anche solo verbalmente - raccomanda Vinciguerra - Otterreste l'effetto contrario: vostra figlia si alleerebbe ancora di più con lui, non vi ascolterebbe mai. Chiedetele con molta delicatezza come mai non frequenta più le sue amiche storiche, il gruppo di amici al quale era legata da sempre, come mai ha cambiato il suo modo di vestire, i suoi interessi. Come mai spesso è triste e ha sbalzi di umore. Dovete assolutamente farle notare che il rapporto che sta vivendo la sta cambiando. La sta chiudendo: lei comincerà a riflettere". "Se avete notato dei cambiamenti nei comportamenti di vostra figlia che si sta isolando e che si sono manifestati dopo l'inizio della relazione con il fidanzato - prosegue l'esperta - evidentemente il ragazzo sta mettendo in atto un processo di indebolimento della personalità della giovane. E anche se lei soffre e non vorrebbe accettare le regole imposte dal partner, evidentemente la parte più debole di lei sta cedendo. Dovete aiutarla - esorta Vinciguerra - Invitate il ragazzo a casa vostra. Organizzate occasioni di incontro dove voi genitori possiate approfondire la conoscenza della personalità del fidanzato di vostra figlia. Cercate di andare oltre gli schemi". "Se percepite un comportamento particolarmente geloso e possessivo - prosegue la psicoterapeuta - non rimanete fermi. Parlate con la famiglia del ragazzo. Coinvolgete altre persone accanto a lui che potrebbero raccontarvi degli episodi vissuti nel suo passato, causa probabilmente di comportamenti patologici pericolosi non facili però da riconoscere. La protezione di vostra figlia è al primo posto". "Purtroppo - osserva Vinciguerra - non salta chiaramente agli occhi che un ragazzo geloso e possessivo può essere pericoloso. Purtroppo è facile scambiare dei cenni patologici con dei comportamenti spia di rassicurazione e di serietà. Spesso i genitori leggono ancora un comportamento geloso e possessivo in maniera sbagliata. Lo scambiano con il sentimento di amore". "I genitori di una ragazza ventenne oggi hanno 50 anni - riflette l'esperta - e i loro codici di interpretazione di un rapporto tra uomo e donna sono diversi da quelli che dovrebbero essere oggi. Prima la relazione era nella maggior parte dei casi univoca, era molto stretta. Mamme e papà cinquantenni non hanno, nella maggior parte dei casi, la sensibilità di capire che quando un ragazzo è geloso e possessivo non ama la sua fidanzata, ma sta solo alimentando il desiderio di possesso tagliando piano piano tutta una rete di relazioni intorno alla sua giovane donna, per metterla in una situazione di sudditanza e di debolezza psicologica".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa