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Vaccini: giovani e fake news, da pediatri Simpe la guida 'smaschera-bufale'

Vaccini: giovani e fake news, da pediatri Simpe la guida 'smaschera-bufale'

Roma, 10 apr. (AdnKronos Salute) - I giovani italiani sembrano dare poco peso alla pericolosità delle fake news che circolano in rete sui vaccini: secondo il rapporto Censis "I media e il nuovo immaginario collettivo" il 44,6% dei ragazzi ritiene, infatti, che l'allarme sulle fake news sia "sollevato dalle vecchie élite, come i giornalisti, che a causa del web hanno perso potere". In realtà, dall'indagine emerge che più della metà degli utenti di internet è capitato di dare credito a fake news circolate in rete. Alla luce di questa 'emergenza', il provider Ecm 2506 Sanità in-Formazione e Giuseppe Mele, presidente Simpe (Società italiana medici pediatri), in collaborazione con Consulcesi Club, lanciano una guida pensata proprio per aiutare gli adolescenti a riconoscere la disinformazione in 8 passi.

1) Non fermarti al titolo: leggi tutto l’articolo e non fermarti a titoli 'acchiappalike', estremi, con inviti a conoscere 'la verità', cui segue una storia non documentata e con poca attinenza con il titolo.

2) Controlla la fonte: attenzione a blog sconosciuti, infarciti di pubblicità, siti satirici o con nomi che possono creare confusione.

3) Cerca la data di pubblicazione: deve essere sempre presente. A volte circolano notizie vecchie spacciate per nuove.

4) Chi è l’autore? Autori non presenti e rintracciabili, profili fake, troll… chiunque può scrivere sul web!

5) Controlla fonti, foto e citazioni: le fonti citate spesso sostengono esattamente l’opposto di quanto viene scritto nell’articolo, c’è la tendenza a riportano immagini riferite ad altri eventi, foto alterate, oppure citazioni di personaggi importanti manipolate ad hoc.

6) Non farti manipolare da emotività e pregiudizi: occhio alle notizie pensate per innescare reazioni emotive (indignazione, sorpresa e disgusto) e che promuovono convinzioni preesistenti (il cosiddetto 'bias di conferma', che porta a selezionare informazioni coerenti con il proprio sistema di credenze).

7) Verifica su altre testate: una notizia vera è quasi sempre riportata da altre testate. Un articolo isolato che annuncia importante rivelazioni è quasi sempre falso.

8) Pensa prima di condividere: la condivisione di notizie false può generare effetti a catena anche molto gravi. Condividi responsabilmente.

Gli esperti ricordano anche le 6 domande da porsi quando ci si imbatte in un sito sui vaccini, e a cosa stare attenti:

1) È chiaramente identificabile lo scopo e il responsabile del sito?

2) Il responsabile e/o amministratore del sito è contattabile?

3) È presente un conflitto di interessi?

4) Il sito cita aneddoti sugli effetti avversi dei vaccini al posto di evidenze scientifiche?

5) Le notizie sono valutate da esperti scientifici prima di essere pubblicate? Quali sono le loro credenziali?

6) Sono chiaramente distinguibili i fatti dalle opinioni?

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