WHATSAPP: 349 88 18 870

Iniziativa della Sapar ottiene patrocinio del ministero della Salute

Sanità: 390.000 slot in Italia, al via corso per esercenti

Sanità: 390.000 slot in Italia, al via corso per esercenti
Roma, 6 lug. (AdnKronos Salute) - Un corso di formazione sul gioco d'azzardo patologico per gestori ed esercenti, con l'obiettivo di "affiancare al deterrente rappresentato dalle sanzioni un approccio più costruttivo, basato sulla conoscenza di chi mette a disposizione gli apparecchi, come le classiche 'slot', presenti in circa 390.000 pezzi in tutta Italia". Così il presidente dell'Associazione nazionale servizi apparecchi per pubbliche attrazioni ricreative (Sapar), Raffaele Curcio, spiega all'AdnKronos Salute la nuova campagna 'Affinché il gioco rimanga un gioco', presentata oggi a Roma al ministero della Salute, di cui l'iniziativa ha ottenuto il patrocinio. Quali sono gli elementi che devono mettere in allarme sul modo di giocare del cliente? Gestori ed esercenti impareranno a distinguere il gioco d'azzardo sociale da quello patologico e apprenderanno le informazioni da dare a chi sembra essere in difficoltà per via del gioco. Il calendario dei corsi di formazione per operatori del comparto giochi, che saranno tenuti da psicologi, è composto da una decina di date: 29 luglio a Torino, 12 settembre a Firenze, 21 settembre a Roma, 10 ottobre a Bologna, 25 ottobre a Genova, 8 novembre a Napoli, 23 novembre a Bari, 1 dicembre a Catania e 14 dicembre a Cagliari. "Il punto di fondo - ha detto il sottosegretario all'Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta - è che bisogna riportare il concetto di gioco a una dimensione di normalità, a una componente minoritaria e casuale della vita. Oggi sembra che sia il gioco in sé a essere 'malato', e non l'atteggiamento verso di esso. Il problema culturale, politico e organizzativo da affrontare è questo, evitando che in questo modo emerga il proibizionismo". Proprio il proibizionismo, secondo Curcio, "non ha portato, laddove adottato, risultati positivi, ma anzi ha favorito il gioco illegale. Per questo occorre far leva sulla prevenzione, e molte realtà stanno prendendo in considerazione di rendere i corsi di formazione obbligatori".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa