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Don Genovesi (Diocesi Parma), preoccupano tagli lineari. Proposta per 'Drg Misurina' Lorenzin, alla riscoperta della climatoterapia in una realtà d'eccellenza

Sul Lago di Misurina l'alleanza tra Istituto Pio XII Onlus e Bambino Gesù Roma che dà vita al network

Don Genovesi (Diocesi Parma), preoccupano tagli lineari. Proposta per 'Drg Misurina' Lorenzin, alla riscoperta della climatoterapia in una realtà d'eccellenza

Milano, 26 ago. (AdnKronos Salute) - Vede la luce sul Lago di Misurina, ad Auronzo di Cadore nel Bellunese, la prima Rete pediatrica italiana di eccellenza dedicata alle malattie respiratorie in alta quota. Il progetto nasce oggi con la presentazione ufficiale dell'accordo di partnership scientifica tra l'Istituto Pio XII Onlus e l'ospedale Bambino Gesù di Roma, alla presenza del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato di Papa Francesco. E' l'inizio di una serie di alleanze con ospedali pediatrici, Irccs e università italiane e straniere, che faranno del 'Pio XII' un Laboratorio per il respiro dei bimbi situato a 1.750 metri d'altezza. Studio, educazione, formazione, prevenzione e cura sul tetto d'Europa.

L'Istituto Pio XII è infatti l'unico centro di eccellenza in Italia, e il più alto dei 3 europei, per la diagnosi, la terapia e la riabilitazione in alta quota delle malattie respiratorie pediatriche. Nelle prossime settimane inviterà a collaborare al neonato 'network Misurina' anche l'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, l'Irccs Istituto Giannina Gaslini di Genova, l'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste, l'ospedale dei bambini Buzzi di Milano, le università di Verona e Padova e gli altri 2 centri di eccellenza pediatrici europei in alta quota per i disturbi del respiro.

L'accordo quadro con il Bambino Gesù, triennale e rinnovabile, ha come obiettivi "il disegno e la realizzazione di studi e ricerche clinico-scientifici progettati per valorizzare sia l'eccellenza del Bambino Gesù come Irccs di livello internazionale sia l'unicità del Pio XII; la definizione di protocolli clinici per pazienti condivisi, pensati per migliorare la continuità assistenziale; la progettazione di percorsi educativi e formativi per pazienti, famiglie e professionisti interessati al tema delle patologie respiratorie di pazienti in età pediatrica". Si comincerà dall'avvio di un progetto di ricerca sui piccoli con asma non controllata in cura nell'ospedale capitolino, per valutarne gli indici di miglioramento (controllo della malattia, farmaci somministrati, qualità di vita) dopo un ricovero di almeno 20 giorni in alta quota al Pio XII, rispetto ai 6 mesi precedenti.

"In un momento storico in cui si sta riscoprendo l'utilità del ricorso alla climatoterapia, non può non riconoscersi il ruolo di primaria importanza che riveste l'Istituto Pio XII", scrive il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in un messaggio inviato in occasione dell'incontro a Misurina, al quale sono intervenute numerose personalità del mondo ecclesiastico, sanitario e scientifico. "Anche grazie all'eccezionale allocazione - sottolinea il ministro - la struttura rappresenta un indiscusso centro di eccellenza nell'ambito della diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie respiratorie pediatriche". Fra tutte l'asma, in aumento specie tra i bambini per i quali rappresenta la principale causa di ricovero in pronto soccorso e la prima condizione cronica motivo di assenze da scuola. In Italia ne soffre un bimbo su 10 e circa il 5% ha un'asma grave persistente.

A battezzare la nuova Rete il cardinale Parolin, veneto di nascita e quindi conoscitore della realtà di Misurina, in prima linea a sostegno dei bimbi da 70 anni grazie a una donazione iniziale di Pietro Barilla all'Opera della Diocesi di Parma che nel 1949 ha acquistato la struttura. "Misurina, con il suo piccolo lago limpido, l'aria pura e la splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo, rappresenta certamente un contesto ambientale significativo - osserva il Segretario di Stato - ma grazie alla presenza dell'Istituto Pio XII sulle rive del lago, questo luogo di pace e di serenità è anche un centro di cura e di riabilitazione unico nel suo genere in Italia. E in quanto organizzazione cattolica no profit, il Pio XII Onlus ha un ruolo etico e di responsabilità sociale importantissimo".

"Mi hanno spiegato che l'Istituto prende in carico i bambini in modo completo - continua il cardinale - non solo a livello sanitario, ma anche assumendosi una responsabilità educativa per la preservazione di quel bene prezioso che è la salute, e una responsabilità sociale per difendere i piccoli con asma dalle derive climatiche e dall'inquinamento dell'aria. Ma io voglio aggiungere che un luogo come questo ha anche un altro ruolo: quello di aiutare, grazie al Servizio sanitario regionale, proprio i bimbi più deboli, le cui famiglie non possono sostenere con le loro sole forze il pur modesto contributo economico richiesto per mandare i propri figli a Misurina".

L'Istituto Pio XII è convenzionato con il Servizio sanitario nazionale per l'attività ambulatoriale e la possibilità di soggiorni per ricoveri diagnostici, terapeutici e riabilitativi. "La sua unicità esercita un'opportunità per enti e istituzioni clinico-scientifiche - afferma don Luciano Genovesi, presidente dell'Opera diocesana San Bernardo degli Uberti di Parma - ma anche di attrazione nazionale e internazionale per la stessa Regione Veneto. Lo testimonia la firma della convenzione con l'ospedale pediatrico Bambino Gesù, che rappresenta un tassello essenziale nel progetto di rilancio dell'Istituto, ma anche l'adesione a ItaliaStarBene, primo progetto istituzionale di promozione all'estero della sanità italiana di FederSanità-Anci".

"Per svolgere appieno il proprio compito il Pio XII non ha vita facile - precisa tuttavia don Genovesi - trovandosi come molte altre realtà clinico-sanitarie alle prese con tagli lineari di budget che ne limitano le potenzialità cliniche e scientifiche. La differenza però è che criteri e standard cui rispondono le allocazioni di risorse non tengono conto dell'unicum rappresentato dall'Istituto non soltanto in Veneto, ma più in generale in Italia".

Per poter continuare a operare al meglio, partecipando a 'tavoli di lavoro' con altre istituzioni regionali e nazionali, il Pio XII ha avviato uno studio economico con il Cerismas dell'università Cattolica. Lo scopo, ricorda una nota, è "giungere a una valorizzazione più precisa dell'unicità di Misurina, sia in termini di costo-beneficio che delle risorse da dedicare a questa terapia in alta quota". La proposta è "la definizione del 'Drg Misurina' e del budget nazionale relativo, per una reale presa in carico complessiva del bimbo nel contesto familiare".

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