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Pachino, minacce e insulti ai vicini: arrestato e allontanato dal condominio

L'intervento dei carabinieri a seguito dell'ennesima lite nel palazzo. L'uomo aveva cominciato a prendere a martellate le inferriate della scala comune

Pachino, minacce e insulti ai vicini: arrestato e allontanato dal condominio

Molesta i vicini per costringerli a ritirare alcune querele. I carabinieri di Pachino hanno arrestato, alla Vigiia di Natale, in flagrante per atti persecutori e violenza privata Corrado Midolo, di 50 anni. I militari sono intervenuti intorno alle 13 allertati da alcune chiamate al 112 provenienti da un condominio a ridosso del centro di Pachino ove era stata segnalata l’ennesima lite animata tra l’arrestato ed alcuni vicini.

Giunti sul posto i militari hanno bloccato l’uomo protagonista di una lunga serie di litigi con gli altri condomini in cui lo stesso abita dalla scorsa estate. Fin da subito, infatti, l’uomo non si è inserito nel nuovo contesto, litigando spesso con vicini per futili motivi, tenendo una condotta di vita non conforme alle norme di buon vicinato, spesso facendo rumori molesti a tutte le ore del giorno e della notte. Inoltre, alla minima disattenzione di un vicino che, ad esempio, passava l’aspirapolvere nel primo pomeriggio, l’uomo non perdeva occasione per fare polemica, rimarcando il comportamento, ingiuriando e minacciando, arrivando, in una circostanza, anche alle mani. Per tali motivi diversi condomini avevano già presentato denunce nei suoi confronti.

Ma nonostante ciò, l’uomo non solo ha perseverato nei suoi comportamenti, ma li ha ulteriormente aggravati, min acciando ripetutamente i vicini per fare ritirare le querele nei suoi confronti e danneggiando senza alcun motivo i vasi collocati in una zona verde comune nonché il portone di ingresso e le inferriate dello stabile. Una vera e propria condotta persecutoria, finalizzata ad intimorire i vicini per far loro tollerare il suo stile di vita e ritirare le querele già sporte.

Nel corso della mattinata di sabato, l’ennesimo episodio: Midolo, senza alcun motivo, ha iniziato a fare rumore colpendo a martellate la ringhiera in ferro delle scale condominiali. Una vicina, con la quale già vi erano pregressi episodi denunciati ai Carabinieri, infastidita dal rumore assordante e stanca dell’ennesimo episodio molesto, è intervenuta rimproverando l’uomo ed invitandolo a desistere dai suoi comportamenti.

In tutta risposta, Midolo l’ha ingiuriata, aggredendola verbalmente. Comportamento che ha reiterato anche in presenza dei Carabinieri che, su segnalazione degli altri condomini, conoscendo il soggetto e la complessa dinamica dell’intera vicenda, sono intervenuti sul posto. Bloccato dai militari, Midolo Corrado è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di arresto. Midolo è stato rinchiuso nel carcere “Cavadonna” di Siracusa. A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, il Giudice per le indagini preliminari, nel condividere le risultanze investigative dei militari, ha convalidato l’arresto ed ha applicato nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle persone offese.

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